Fair Play UEFA, il Como può investire: i controlli scatteranno dal 2027

Fair Play UEFA, il Como può investire: i controlli scatteranno dal 2027TuttoJuve.com
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Oggi alle 08:00Calciomercato
di Fabio Moretti
Il Como può investire senza ostacoli immediati sul mercato: i controlli UEFA partiranno dal 2027, quando il club dovrà rispettare i parametri di sostenibilità.

L'importante investimento per trattenere Nico Paz non rappresenta un problema immediato per il Como. Alle spalle del club lariano c'è infatti la solidità economica della famiglia Hartono, il cui patrimonio è stimato in circa 44 miliardi di dollari, e le attuali regole UEFA consentono alla società di proseguire il proprio piano di crescita senza limitazioni nell'immediato.

La qualificazione alla prossima Champions League cambia però lo scenario. A partire dalla stagione 2026-27 il Como entrerà ufficialmente nel sistema di monitoraggio UEFA relativo alla sostenibilità finanziaria, come accade per tutti i club impegnati nelle competizioni europee.

Come funzionano i controlli UEFA

La prima verifica da parte dell'organo di controllo di Nyon arriverà nella primavera del 2027 e prenderà in esame i bilanci relativi alle stagioni 2023-24, 2024-25 e 2025-26.

Le regole sulla sostenibilità

Il regolamento UEFA impone che le perdite complessive nell'arco del triennio non superino i 60 milioni di euro, soglia che può essere aumentata fino a 10 milioni per stagione in presenza di determinati requisiti finanziari. A questo si aggiunge il limite secondo cui stipendi, ammortamenti dei cartellini e commissioni agli agenti non possono eccedere il 70% dei ricavi complessivi.

Osservando i conti del Como, è probabile che questi parametri vengano superati. Nell'ultimo campionato di Serie B il club aveva registrato un disavanzo di circa 50 milioni, mentre nella prima stagione in Serie A il deficit consolidato è salito oltre i 130 milioni di euro. Anche l'esercizio in chiusura dovrebbe evidenziare un miglioramento, pur mantenendo un passivo significativo.

Possibile settlement agreement con la UEFA

Qualora i parametri risultassero oltre i limiti consentiti, il Como dovrebbe sottoscrivere un settlement agreement con la UEFA per Gazzetta, un piano di rientro della durata di tre o quattro anni già adottato in passato da numerosi club europei.

In questa fase potrebbero essere introdotte alcune limitazioni, soprattutto nella composizione della lista UEFA per le competizioni europee, accompagnate da un controllo più rigoroso della gestione economica.

Il progetto degli Hartono punta alla sostenibilità

Le norme introdotte dopo la pandemia favoriscono i club sostenuti direttamente dai propri azionisti rispetto a quelli che ricorrono all'indebitamento. In quest'ottica il progetto del Como si inserisce perfettamente nel modello promosso dalla UEFA.

Dal 2019 la famiglia Hartono ha investito circa 390 milioni di euro attraverso la holding Sent Entertainment per finanziare la crescita del club, sviluppando non solo la prima squadra ma anche academy, infrastrutture e attività commerciali. Al 30 giugno 2025 il gruppo presentava un patrimonio netto positivo e nessuna esposizione verso il sistema bancario.