Cosa aggiungerebbe Lukumi alla difesa bianconera
Cosa aggiungerebbe Lucumí a questa squadra?
Lucumí porterebbe esperienza in Serie A, velocità e qualità nell’uscita del pallone. Essendo mancino, potrebbe occupare naturalmente il centro-sinistra e migliorare la prima costruzione.
Il colombiano è abituato a difendere in avanti e a sostenere una linea alta. Con Bremer formerebbe una coppia fisicamente forte ma anche rapida, mentre in una difesa a tre potrebbe giocare accanto al brasiliano e a uno tra Kalulu e Gatti.
Il suo arrivo aumenterebbe la concorrenza e permetterebbe una gestione più prudente delle condizioni di Bremer. In una stagione con numerosi impegni, avere cinque centrali affidabili ridurrebbe i rischi legati a infortuni e squalifiche.
Un acquisto utile, non una necessità assoluta
La Juventus deve però considerare anche le altre priorità. Se l’operazione Lucumí sottraesse risorse indispensabili per completare centrocampo e attacco, sarebbe legittimo interrogarsi sulla convenienza dell’investimento.
La difesa possiede già titolari credibili e alternative sufficienti. In mezzo manca ancora una pedina capace di dare equilibrio e qualità, mentre davanti serve un finalizzatore affidabile. Sono lacune probabilmente più urgenti.
Lucumí sarebbe quindi un miglioramento, soprattutto per profondità e costruzione mancina, ma la sua assenza non renderebbe debole il reparto.
Spalletti ha una base sulla quale lavorare
Il vero compito dell’allenatore sarà trasformare i singoli in una linea coordinata. La qualità individuale non basta se distanze, coperture e tempi di pressione non funzionano correttamente.
Bremer offre leadership, Kalulu velocità, Gatti aggressività, Kelly fisicità, mentre Çelik e Cambiaso garantiscono soluzioni differenti sulle corsie. Il materiale tecnico è già interessante.
Con Lucumí la difesa della Juventus diventerebbe più profonda e completa. Senza di lui rimarrebbe comunque un reparto competitivo, a condizione che Bremer recuperi pienamente e che l’organizzazione collettiva protegga le caratteristiche dei singoli.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

