Vicario torna favorito per la porta della Juve

Vicario torna favorito per la porta della JuveTuttoJuve.com
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Oggi alle 08:20Calciomercato
di Fabio Moretti
Il primo nome tornato in evidenza è quello di Vicario.

Il 29enne italiano possiede diverse caratteristiche considerate interessanti dalla Juventus: conosce la Serie A, ha maturato esperienza internazionale in Premier League e nel 2025 ha conquistato l'Europa League con il Tottenham, a favorire l'operazione c'è anche la situazione del portiere a Londra.

Vicario avrebbe già manifestato in primavera la volontà di rientrare in Italia, nel frattempo il Tottenham ha modificato le proprie gerarchie e il nazionale azzurro non sembra più avere la centralità delle stagioni precedenti, uno scenario che potrebbe rendere gli Spurs maggiormente disponibili a discutere la partenza.

Carnevali può sfruttare il rapporto con De Zerbi

Nei nuovi contatti può avere un peso anche il rapporto tra Giovanni Carnevali e Roberto De Zerbi, secomdo Gazzetta.

I due hanno lavorato insieme durante l'esperienza al Sassuolo e la conoscenza reciproca può agevolare il dialogo tra Juventus e Tottenham sulla situazione del portiere.

Gli intermediari stanno lavorando per costruire un'operazione che soddisfi tutte le parti.

La Juventus vuole evitare un acquisto immediato particolarmente oneroso, mentre il Tottenham deve trovare una soluzione per un giocatore che rischierebbe di avere meno spazio.

Prestito con diritto di riscatto per Vicario

La formula rappresenta uno dei motivi per cui Vicario può risultare più interessante rispetto a Suzuki.

Con il PSG si ragionava essenzialmente su un prestito annuale del giapponese. Al termine della stagione, Suzuki sarebbe quindi tornato a Parigi senza lasciare alla Juventus un controllo concreto sul proprio futuro.

Una soluzione che non aveva convinto completamente la dirigenza bianconera.

Per Vicario si lavora invece a un prestito accompagnato dal diritto di riscatto. In questo modo la Juventus potrebbe valutare il rendimento del portiere durante la stagione e successivamente decidere se trasformare il trasferimento in un investimento definitivo.

Dal punto di vista della programmazione, si tratta di una differenza significativa.