Due esterni, caratteristiche diverse
Conceiçao e Alajbegovic hanno doti diverse, il portoghese è uno specialista dell'uno contro uno, rapido nei primi metri e abilissimo nel saltare l'uomo, il bosniaco, invece, abbina tecnica e fisicità. Con i suoi 186 centimetri offre una presenza diversa negli ultimi trenta metri, attacca con maggiore continuità la porta ed è capace di giocare sia a destra sia a sinistra, sono qualità che Luciano Spalletti ritiene particolarmente preziose per il proprio sistema di gioco.
Spalletti vuole un attacco più concreto
L'idea del tecnico è costruire una squadra capace di creare superiorità numerica per Gazzetta, senza rinunciare all'efficacia sotto porta. Con Yildiz, Kolo Muani e ora anche Alajbegović, la Juventus punta ad avere esterni offensivi in grado non soltanto di rifinire l'azione, ma anche di concluderla. È una delle differenze più evidenti rispetto alle stagioni precedenti. Il progetto resta fondato sulla fantasia
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