Albanese: "Alajbegovic colpo in prospettiva. Conceicao verso la vendita. E su Kolo Muani..."

Albanese: "Alajbegovic colpo in prospettiva. Conceicao verso la vendita. E su Kolo Muani..."TuttoJuve.com
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di Daniele Petroselli
Il giornalista ha parlato dell'accelerata sul mercato dei bianconeri, che hanno portato a casa due colpi. Ma anche di chi uscirà per fare posto ad altri

Il giornalista Giovanni Albanese è intervenuto ai microfoni di TMW Radio per parlare del mercato della Juventus, che pare finalmente essersi sbloccato con l'arrivo di Kolo Muani e Alajbegovic: "La Juve ha ben chiare le priorità che vengono indicate dall'allenatore, cioè il centravantie il portiere d'esperienza, Aleajbegovic è invece quell'occasione che guarda al futuro, anche perché probabilmente la Juve vuole ridisegnare la parte offensiva della propria rosa, e questo è sicuramente un giocatore di prospettiva che in qualche modo ti mette nelle condizioni di avere più jolly a disposizione, perché chissà che nel futuro prossimo possa arrivare un'offerta irrinunciabile per Yildiz, che oggi resta il giocatore centrale di questo nuovo ciclo, ma è chiaro che devi tenere almeno una via d'uscita in caso di emergenza".

Le manovre bianconere

E ha aggiunto: "Credo si vada verso la vendita di Conceicao. Dovesse arrivare una buona offerta potrebbe andar via lui. Hai tanto da liberare lì davanti perché Zhegrova non ha mai dato cenno di poter essere all'altezza delle aspettative, così come David che in questo momento resta un separato in casa perché non rientra nei piani di Spalletti. Lui non vuole andar via, la Juve vuole metterlo alla porta per arrivare al secondo centravanti. Tutto questo ci riporta oggi a due esigenze".

Ma ha anche sottolineato un fatto: "Spalletti vorrebbe tutto prima possibile anche per dare forma a questa squadra che conosce già, sa quali sono i limiti e cosa vuole evitare. L'aspetto più importante però è quello economico perché oggi si è liberato poco spazio ma con quello che è arrivato dalla gestione e dalla vendita indiretta di Muharemovic la Juve sta già orientando alcuni investimenti. Adesso dobbiamo capire come finirà col portiere perché secondo me non si andrà oltre la prima parte della prossima settimana".

Alajbegovic una scommessa per l'Italia

Albanese che poi è tornato sul colpo del giovane bosniaco: "Massara è stato centrale insieme a Pjanic che ha indirizzato il calciatore in un contesto importante e prestigioso come quello che è la Juve. Pjanic lo conosce benissimo. Io però ho una visione un po' più negativa rispetto al confronto Juventus-Chelsea nel senso che il giovane che dimostra già di poter avere i numeri per stare in un contesto di altissimo profilo diventa facile preda dei club di Premier League e dei club inglesi che hanno una grande disponibilità, le scommesse magari passano ancora da un campionato di seconda fascia. Purtroppo oggi la verità è questa, dobbiamo sicuramente mantenere vivo l'orgoglio del nostro campionato. Noi dobbiamo produrre molto di più perché a quel punto potremmo cambiare di nuovo la tendenza e magari puntare su una leadership del calcio internazionale".

Kolo Muani bene ma non basta

In avanti intanto c'è il colpo del francese, ma Albanese sottolinea: "Rimane Vlahovic, c'è ancora da capire se possono rientrare altre situazioni perché lo stesso Zirkzee in questo momento non mi pare abbia caratteristiche del centravanti fisico, è molto simile a Kolo Muani, tant'è che in un primo momento doveva essere l'uno o l'altro anche se Massara è innamorato dell'ex Bologna quindi adesso poi capiremo come si evolverà anche questo tipo di discorso. Oggi Kolo Muani pesa circa 36 milioni sul bilancio del Paris Saint Germain, questo la Juve lo sapeva già l'estate scorsa quando proponeva una sorta di prestito biennale per abbassare l'ammortamento e il valore a bilancio per evitare che il Paris Saint Germain andasse incontro con una minusvalenza, cioè ragionamento che mai avrebbe fatto il club nonostante il giocatore non rientra nei piani del club. Forse oggi questo ti porta a pensare che la dimensione della Juve, che vuole trovare riscatto, ti porta anche sulle tracce di un profilo del genere perché Kolo Muani due anni fa era titolare della Francia e quest'estate escluso addirittura dal mondiale quindi è un po' questo il motivo".

E ha aggiunto: "Il potenziale del calciatore non si discute, è un giocatore importante è un giocatore che ti può fare la punta centrale ti può fare la punta esterna ha valore ma anche esperienza, ha dimostrato in Premier League però di non essere ancora in grado nell'altissima dimensione di lasciare il segno. Secondo me il contesto Juve lo può aiutare in questo senso, anche a farlo sentire importante e metterlo nelle condizioni di esprimersi al meglio tutto questo in natura economica si trasforma in un'operazione che nell'immediato riuscirà a pesare pochino. Poi però se devi prendere determinati profili devi fare gli investimenti veri, quindi alla fine la Juve ha creduto in Kolo Muani e Kolo Muani ha creduto nella Juve perché si è ridotto tantissimo lo stipendio e quindi oggi è diventata un'operazione più alla portata e secondo me la più giusta".

Capitolo portiere ancora da decifrare

La priorità ora si sposta sul ruolo del portiere. E Albanese in merito ha detto: "Vicario potrebbe diventare il piano A se, con la disponibilità economica che è arrivata dal trasferimento di Muharemovic in Premier League, con quella disponibilità lì hai deciso di fare Alajbegovic e non il portiere. Qui però io credo sia necessario aprire un'altra parentesi: la richiesta iniziale di Spalletti era legata ad un estremo difensore di grande esperienza e quindi su Suzuki ho qualche dubbio, perché ti ritrovi più o meno nella posizione di prendere insomma un portiere che al Parma ha fatto benissimo, che secondo me ha grande prospettiva ma lo si pensava anche di Di Gregorio, quindi comunque c'è un minimo di rischio che ti porta a pensare che potresti replicare l'operazione Di Gregorio. Su Dibu Martinez anche qui c'è un'esigenza finanziaria perché lui pesa a bilancio all'Aston Villa 6-7 milioni quindi se gli offri quelli il club non te lo cede mai. Oggi loro chiedono il doppio perché partivano da 15 milioni, sotto i 12 non scendono però se vuoi un portiere d'esperienza devi andare con decisione su quel profilo, se invece non hai quella forza io credo oggi la priorità della Juve sia quella di andare su un portiere di affidamento ma anche aumentare la presenza del club. Forse Vicario in questo senso potrebbe trovare dei favori ulteriori".

Kessiè e un altro difensore

Ma la Juve si muove anche su centrocampo e difesa. E i nomi sono quelli di Kessiè e Lucumì: "Io credo la Juve stia cercando l'esperienza che ha chiesto Spalletti se non dal portiere in altri ruoli, e a quel punto credo voglia comprendere se può portare a casa Kessiè perché non dovendo fare un investimento sul cartellino ma potendolo prendere a zero alla fine devi discutere eventualmente il bonus alla firma e lo stipendio. Credo lo sviluppo dei ragionamenti sul portiere ci porteranno poi a comprendere chi è il secondo slot di grande esperienza insieme a Kolo Muani e credo proprio possa essere Kessiè, cioè un giocatore che conosce bene il campionato di Serie A che può darti una grandissima mano nella gestione dei momenti difficili che ci saranno inevitabilmente durante l'anno e che ti può dare una grande risposta in campo nell'alzare l'asticella. Io credo il giocatore voglia aspettare la Juve è chiaro che il Como ti darebbe la possibilità di giocare la Champions League però io so che il giocatore con la Juve si era portato avanti, però adesso bisogna capire se la Juve riesce a fargli spazio. In questo senso dobbiamo seguire soprattutto Gatti, che vorrebbe un posto titolare, la Juve non lo trova e quindi credo possa essere lui poi a fare spazio per l'arrivo di un difensore".