Agente sportivo, AIACS e IAFA: "Condotte irregolari fenomeno dilagante e insostenibile"
Sugli ultimi episodi di esercizio abusivo della professione di agente sportivo in Italia si sono espresse le associazioni di categoria IAFA (Italian Association of Football Agents) e AIACS (Associazione Italiana Agenti di Calciatori e Società), che in un comunicato congiunto hanno scritto: "Le due associazioni invitano la FIGC, la Lega Calcio Serie A, la LNPB (Lega Nazionale Professionisti Serie B), la Lega Pro, la LND (Lega Nazionale Dilettanti), l'AIC (Associazione Italiana Calciatori) e le associazioni ADISE e ADICOSP a sensibilizzare i rispettivi tesserati e affiliati al rispetto della normativa professionale nazionale sugli agenti sportivi. Le eventuali violazioni, in base al vigente D.P.C.M. n. 218/2025, sono punibili sia nell'ambito dell'ordinamento sportivo sia penalmente, ai sensi dell'art. 348 del Codice Penale, con la possibilità che siano coinvolti in ipotesi di correità anche club e atleti".
Inoltre IAFA e AIACS "denunciano come la pluralità di condotte irregolari, spesso pubblicizzate sui canali social e sui media, sia ormai dilagante e insostenibile, con il concreto rischio di minare la credibilità delle istituzioni e di vanificare il lavoro svolto negli anni dal legislatore con il supporto delle associazioni di categoria".
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