Chevalier offerto alla Juventus, ma la risposta di Carnevali è stata chiara

Chevalier offerto alla Juventus, ma la risposta di Carnevali è stata chiaraTuttoJuve.com
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Oggi alle 19:00Calciomercato
di Benedetta Demichelis
Niente Chevalier per la Juve: l'asso del PSG offerto ai bianconeri, ma Romano svela i tre veri obiettivi di mercato di Carnevali e Massara. Tutti i dettagli

La Juventus vuole un nuovo portiere come confermato più volte da Luciano Spalletti, intenzionato a blindare i pali con un profilo di assoluto spessore per la prossima stagione. Il reparto arretrato rappresenta una priorità assoluta per lo scacchiere tattico del tecnico, deciso a costruire una squadra solida partendo proprio dalle fondamenta della difesa. La dirigenza si è quindi messa subito al lavoro per individuare l'interprete ideale a cui affidare le chiavi della porta bianconera, vagliando diversi profili sia nel panorama internazionale sia tra le occasioni offerte dal mercato estivo.

L'intreccio sull'asse Parigi-Torino e la verità di mercato

Nelle ultime ore, ai bianconeri è stato accostato il nome di Lucas Chevalier. Il transalpino è finito al centro di numerose indiscrezioni giornalistiche che lo vedevano già a un passo dal trasferimento a Torino. Le voci rincorsesi Oltralpe avevano riacceso l'entusiasmo della tifoseria, convinta di vedere presto un nuovo investimento di prospettiva tra i pali. La realtà dei fatti, tuttavia, si è rivelata decisamente diversa rispetto alle ricostruzioni della stampa estera.

I tre profili in cima alla lista di Carnevali e Massara

Ma come rivelato da Fabrizio Romano, su Whatsapp, il portiere francese non è nella lista dei nomi di Giovanni Carnevali e Ricky Massara: “Non risulta la Juventus in trattativa per Lucas Chevalier nonostante le voci in Francia. Il portiere del PSG è stato offerto ma i tre nomi restano Martìnez, Suzuki e Vicario”, ha scritto l’esperto di mercato. I radar della Juventus restano quindi puntati su bersagli ben precisi e ampiamente monitorati dalla dirigenza. La priorità assoluta del club torinese rimane quella di affondare il colpo su uno dei tre profili seguiti da tempo, considerati più funzionali al progetto sportivo e alle richieste economiche della società.