Cabal ago della bilancia per gennaio
Juan Cabal può diventare uno degli uomini decisivi del prossimo mercato della Juventus, paradossalmente più per quello che potrebbe succedere fuori dal campo che per quanto farà dentro. Il colombiano sta completando il recupero dall'infortunio muscolare, ma parallelamente la società dovrà chiarire quale spazio possa realmente avere nel progetto di Luciano Spalletti.
La questione è importante perché dalla posizione di Cabal può dipendere anche il mercato in entrata sulla fascia sinistra. Se resterà, la Juventus avrà un'alternativa in più; se invece partirà, si libererà lo spazio per un nuovo investimento, con diversi profili già monitorati dalla dirigenza.
Prima deve tornare a disposizione
Il primo passaggio riguarda inevitabilmente il campo. Cabal sta recuperando dalla lesione di basso grado al semimembranoso della coscia sinistra e il suo percorso procede secondo programma, con il rientro che potrebbe avvicinarsi nelle prossime settimane.
Spalletti avrà quindi la possibilità di valutarlo nuovamente in allenamento e, eventualmente, anche in partita. Sarà importante capire non soltanto la sua condizione fisica, ma soprattutto quale collocazione possa avere nella nuova Juventus costruita dal tecnico.
Cabal sembra ai margini delle rotazioni
Il problema è proprio questo. Secondo le ultime indicazioni, il colombiano non appare attualmente centrale nelle rotazioni di Spalletti e il suo ritorno dall'infortunio non garantirebbe automaticamente un ruolo importante nella seconda parte della stagione.
La Juventus dovrà quindi prendere una decisione abbastanza rapidamente. Tenere un giocatore senza concedergli spazio avrebbe poco senso, soprattutto considerando che sulla corsia sinistra il club sta già valutando possibili rinforzi.
A settembre aveva bloccato Tagliafico
Quanto Cabal sia importante negli equilibri del mercato lo abbiamo già visto nell'ultima giornata della sessione estiva. La Juventus aveva praticamente preparato l'arrivo di Nicolas Tagliafico dal Lione, ma prima avrebbe dovuto completare la cessione del colombiano all'Atalanta.
L'accordo con i bergamaschi non arrivò, soprattutto per le distanze sulla formula dell'operazione. La Juventus chiedeva circa 12 milioni per una cessione definitiva e il mancato trasferimento fece saltare automaticamente anche l'arrivo dell'argentino.
A gennaio può ripresentarsi lo stesso scenario
È proprio per questo che la posizione di Cabal dovrà essere chiarita molto prima dell'apertura del prossimo mercato. La Juventus non può permettersi di arrivare nuovamente agli ultimi giorni di gennaio con un acquisto subordinato alla sua partenza.
Se Spalletti dovesse considerarlo utile, allora avrebbe senso reintegrarlo completamente e concedergli una reale possibilità. Se invece le gerarchie fossero ormai definite, sarebbe più logico lavorare immediatamente a una soluzione in uscita, evitando di bloccare ancora una volta il mercato sulla fascia.
Cabal deve giocarsi le sue possibilità
Prima di parlare definitivamente di cessione, però, il colombiano merita la possibilità di dimostrare cosa può offrire una volta recuperato. L'infortunio gli ha impedito di giocarsi le proprie carte nel momento in cui Spalletti stava modificando sistema e gerarchie.
Le prossime settimane potranno quindi servire anche come esame. Se Cabal convincerà Spalletti, la Juventus potrebbe riconsiderare la propria posizione; se invece resterà ai margini, l'uscita a gennaio diventerebbe uno scenario molto più concreto.
È lui l'ago della bilancia
La situazione deve però essere risolta con anticipo. A settembre la mancata partenza di Cabal ha avuto un effetto diretto sul mercato bianconero, impedendo di completare l'arrivo di Tagliafico.
A gennaio la Juventus dovrà evitare di ritrovarsi nella stessa situazione. Cabal è l'ago della bilancia: dalla decisione sul suo futuro può dipendere il nuovo esterno sinistro di Spalletti.
Prima il rientro, poi la valutazione tecnica e infine una scelta definitiva. Ma questa volta la Juventus dovrà capire in anticipo se Cabal fa realmente parte del progetto oppure se sia arrivato il momento di separarsi.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

