Adzic, la Juve non vuole ripetere un caso Huijsen

Adzic, la Juve non vuole ripetere un caso HuijsenTuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 01:00Calciomercato
di Massimo Pavan
La Juventus valuta il prestito di Vasilije Adzic per garantirgli continuità. Esclusa la cessione definitiva: il club non vuole ripetere il caso Huijsen.

La Juventus è pronta a valutare il futuro di Vasilije Adzic, ma con una linea ben precisa: il talento montenegrino potrà lasciare Torino soltanto a titolo temporaneo, la dirigenza considera il classe 2006 un patrimonio per il futuro e non intende privarsene a titolo definitivo, anche alla luce dell'esperienza maturata con la cessione di Dean Huijsen. L'obiettivo è consentire al giovane centrocampista di accumulare minuti e crescere con continuità, per poi riportarlo in bianconero più maturo e pronto per un ruolo da protagonista.

Serve continuità per completare la crescita

Nel progetto tecnico della prossima stagione Adzic rischia di trovare poco spazio, la Juventus, chiamata a tornare subito competitiva ai massimi livelli, punta infatti ad affidarsi a un centrocampo composto prevalentemente da giocatori di esperienza e affidabilità. Per questo motivo il prestito in un'altra squadra di Serie A viene ritenuto la soluzione ideale, permettendo al montenegrino di confrontarsi con continuità nel massimo campionato italiano.

La Juventus vuole evitare gli errori del passato

La scelta di escludere una cessione definitiva nasce anche dalla volontà di non ripetere situazioni che, negli ultimi anni, hanno privato il club di giovani prospetti poi esplosi altrove, Adzic viene considerato uno dei talenti più promettenti del panorama bianconero e la società vuole mantenerne il controllo, accompagnandone il percorso di crescita senza rinunciare al suo cartellino.

Un talento già protagonista con il Montenegro

Nonostante la giovane età, Adzic ha già iniziato a ritagliarsi spazio anche con la nazionale maggiore del Montenegro, con cui ha collezionato 6 presenze e 2 gol, numeri che confermano le qualità di un giocatore dotato di tecnica, personalità e margini di crescita ancora molto ampi. La Juventus ritiene che una stagione da protagonista in prestito possa rappresentare il passaggio decisivo per la maturazione del centrocampista. L'idea è quella di permettergli di giocare con regolarità, accumulare esperienza e tornare a Torino pronto per competere ad alti livelli.