Zhegrova-Juventus, la storia è già finita: ora l’Arabia bussa alla sua porta

Zhegrova-Juventus, la storia è già finita: ora l’Arabia bussa alla sua portaTuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Zhegrova resta ai margini della Juventus di Spalletti: fuori dalla lista UEFA, per lui si apre la pista araba con il mercato ancora aperto

La storia tra Edon Zhegrova e la Juventus non sembra mai essere davvero decollata. Il kosovaro è arrivato un anno fa portandosi dietro gli strascichi di alcuni acciacchi fisici che ne hanno condizionato l’inserimento fin dai primi mesi in bianconero. Un avvio complicato, fatto di attese e piccoli infortuni, che gli ha impedito di ambientarsi con continuità nel gruppo e di mettere in mostra le qualità che lo avevano reso uno degli esterni più interessanti del panorama europeo.

Anche con l’arrivo di Spalletti sulla panchina della Juventus, a novembre 2025, le cose non sono cambiate: il tecnico toscano non ha mai puntato con decisione sul giocatore, preferendogli altre soluzioni sulla trequarti. Zhegrova ha trovato poco spazio, accumulando presenze sporadiche e minuti centellinati, e adesso sembra essere definitivamente fuori dal progetto tecnico della Juventus.

Il numero 11 tagliato dalla lista UEFA

Il segnale più chiaro della situazione arriva dalla lista UEFA presentata dal club per la fase europea della stagione. Il numero 11 bianconero non è stato inserito tra i convocabili, una scelta che certifica come il suo futuro a Torino sia ormai appeso a un filo. Restare fuori dalle liste continentali, del resto, è spesso il primo passo verso un addio ormai nell’aria, e la dirigenza bianconera osserva la situazione con attenzione in vista delle prossime finestre di mercato.

La pista araba resta aperta

Per Zhegrova, come rivelato da Sky Sport, potrebbe aprirsi la possibilità di trasferirsi in Arabia Saudita, dove il mercato resta ancora attivo nonostante in Europa le trattative si siano ormai chiuse. Una soluzione che permetterebbe al calciatore di rilanciarsi altrove e alla Juventus di liberarsi di un ingaggio ormai fuori dai piani societari, in un momento in cui il club continua il lavoro di ristrutturazione tecnica avviato nei mesi scorsi.