Il mercato ha stravolto la formazione della Juve: 6 novità rispetto allo scorso anno
La Juventus per la gara contro il Milan presenterà sicuramente molte novità di formazione. Rispetto al recente passato, la sensazione è che alla Continassa sia iniziato un corso del tutto inedito, figlio di una strategia mirata e condivisa a tutti i livelli societari. Nel corso di quest'ultima sessione di calciomercato estivo, infatti, i bianconeri hanno rinnovato profondamente l'organico, salutando diversi protagonisti degli ultimi anni per fare spazio a profili con caratteristiche del tutto differenti. Carnevali e Massara hanno lavorato a lungo sul mercato per acquistare giocatori che potessero sposarsi alla perfezione con l'idea di gioco di Spalletti, regalando al tecnico una rosa più dinamica, tecnica e moderna. Adesso la Juventus è a tutti gli effetti una squadra diversa, profondamente trasformata nell'ossatura e pronta a testare le proprie ambizioni nel primo grande big match della stagione.
Una formazione rivoluzionata: sei volti nuovi dall'inizio
Infatti, domani saranno ben sei undicesimi nuovi rispetto alla passata stagione, a dimostrazione di come il restyling estivo abbia inciso immediatamente sulle gerarchie della prima squadra. Come rivelato da Sky Sport, la formazione titolare vedrà in campo cinque uomini di movimento differenti rispetto al passato, ai quali si aggiunge l'importante presenza tra i pali di Vicario, pronto al debutto in una sfida così delicata. I volti nuovi inseriti dal primo minuto saranno Lucumì in difesa, Celik sulla corsia esterna, Douglas Luiz a prendere le redini del centrocampo, con Nico Gonzalez e Kolo Muani pronti a guidare la manovra offensiva.
Gestione dell'emergenza e l'impatto degli infortuni
Perciò la Juventus è una squadra totalmente rinnovata, chiamata subito a trovare la giusta amalgama in campo nonostante il pochissimo tempo avuto a disposizione per affinare i meccanismi tattici. A rendere ancora più complessa la vigilia del match si aggiungono le assenze pesanti legate agli infortuni di Yildiz e Thuram, due pedine fondamentali nello scacchiere tattico che avrebbero garantito imprevedibilità e fisicità. Spalletti dovrà dunque essere bravo a compattare subito il gruppo, facendo leva sull'entusiasmo dei nuovi innesti e sulla voglia di rivalsa dell'intero ambiente per superare l'ostacolo rossonero.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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