Zazzaroni: "Amorim sarà seguito con affetto da tutti gli anti-allegriani. Fino ai primi capitomboli, vedi Motta alla Juve"

Zazzaroni: "Amorim sarà seguito con affetto da tutti gli anti-allegriani. Fino ai primi capitomboli, vedi Motta alla Juve"TuttoJuve.com
Oggi alle 18:20Altre notizie
di Fabio Moretti
Zazzaroni critica la gestione del Milan, analizza l'arrivo di Amorim e il ruolo di Krösche, con un confronto tattico che chiama in causa Allegri.

Nel suo editoriale pubblicato sul Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni ha commentato le ultime novità in casa Milan, soffermandosi sull'imminente arrivo di Ruben Amorim e sulla situazione dirigenziale del club rossonero.

Il direttore del quotidiano ha esordito con una riflessione critica sulla proprietà: "A Cardinale non hanno ancora spiegato cos’è il Milan. Non ha potuto farlo il leggendario Furlani, che a un certo punto ha pensato di essere diventato Luciano Moggi; non può riuscirci Scaroni per il quale il calcio è un minerale essenziale per l’organismo umano, fondamentale per la salute di ossa e denti; potrebbe provarci Ibrahimovic, ma in questo periodo sta salutando il pubblico americano, girando spot, dispensando commenti anche in bosniaco e cambiandosi d’abito come e più di Mina a Studio Uno."

Successivamente Zazzaroni si è soffermato sulla scelta tecnica che dovrebbe portare Amorim sulla panchina rossonera, ricordando il recente passato dell'allenatore portoghese: "Nelle ultime ore qualcuno ha convinto il Nostro a prendere Ruben Amorim che, dopo il fallimento di Manchester, era stato avvicinato al Benfica, società che non avrebbe potuto assumerlo per i trascorsi allo Sporting dove invece fece assai bene, oltretutto attaccando il club di Rui Costa."

Amorim, Allegri e il profilo di Krösche

Il giornalista ha poi evidenziato quello che considera uno dei principali aspetti tattici del tecnico lusitano, mettendolo a confronto con le critiche spesso rivolte a Massimiliano Allegri: "Il bello di Amorim, che gode di buona stampa e sa fare gruppo, è il principio tattico: il suo specifico sono la difesa a tre e il contropiede, proprio gli elementi contestati ad Allegri. Ma chissenefrega: Amorim sarà seguito con affetto da tutti gli anti-allegriani. Fino ai primi capitomboli. Vedi Motta alla Juve."

Il giudizio su Markus Krösche

Infine, Zazzaroni ha dedicato un passaggio anche a Markus Krösche, dirigente dell'Eintracht Francoforte, tracciandone un profilo: "E Markus Krösche? Ex calciatore del Paderborn e allenatore scarso, s’è reinventato dirigente approdando all’Eintracht Francoforte. In Germania lo definiscono rigido, scontroso, 'flessibile come l’alabastro'."