Zancan: “Mercato un po’ arruffato della Juventus. Sarr e Woltemade…”

Zancan: “Mercato un po’ arruffato della Juventus. Sarr e Woltemade…”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Il mercato della Juventus si chiude con gli arrivi di Woltemade e Sarr: Zancan analizza le mosse di Carnevali e Massara e cosa serve ancora a Spalletti

Il mercato della Juventus si è chiuso con gli arrivi di Woltemade e Sarr. Due innesti che vanno a completare il puzzle costruito nelle ultime settimane dalla dirigenza bianconera, chiamata a rinforzare una rosa che nella scorsa stagione aveva mostrato più di una lacuna. Delle mosse messe in campo per rafforzare la squadra allenata da Spalletti ha parlato Federico Zancan dagli studi di Sky Sport, offrendo un’analisi approfondita su come cambierà l’assetto della squadra e su quali aspetti restano ancora da chiarire in vista dell’inizio della stagione.

L’analisi di Zancan su Woltemade e Sarr

Secondo il giornalista, il mercato bianconero ha regalato sorprese non scontate, con profili arrivati alla corte di Spalletti che fino a poche settimane fa sembravano difficilmente raggiungibili. Ecco le sue parole: “Il mercato la Juve un po’ arruruffato uso questo termine, negli ultimi giorni sono arrivati ai giocatori che onestamente non pensavamo potessero arrivare anche per le caratteristiche. Detto questo penso che la Juve sia più forte, ha un portiere più forte, ha Lucumì che migliora la difesa ha dei giocatori che devono essere rilanciati come Douglas Luiz e Nico Gonzalez e i primi segnali sono stati incoraggianti. Non è arrivato l’attaccante che Spalletti ci ha raccontato l’anno scorso e che voleva questa Juve, cioè il numero nove fisico che tiene su la squadra che fa sportellate, perché non è quel tipo di giocatore Kolo Muani, non è quel tipo di giocatore. E Woltemade nonostante sia quasi 2 metri, perché è un giocatore strutturato fisicamente che ama però giocare la palla terra, sfilarsi fuori e magari favorire gli inserimenti. Quindi secondo me è un giocatore molto interessante. Però è un giocatore talmente atipico che bisogna capire come lo utilizzerà Spalletti non abbiamo in questo momento ovviamente ancora indicazioni. Sarr io mi aspettavo che la Juve andasse su un altro profilo di giocatore, magari un costruttore di gioco, un regista usando un termine un po’ antico invece prende un altro assaltatore, un giocatore che dà energia, corsa pressing, forse in questo momento va a colmare la lacuna che lascia l’infortunio di Khéphren Thuram. Però poi a centrocampo c’è intoccabile come McKennie, vedo meglio Woltemade perché può avere più spazio detto che difficilmente può giocare insieme a Kolo Muani, se non magari in corsa. Sarr in questo contesto faccio un po’ fatica a vederlo titolare, però è un giocatore che magari in corsa o poi nelle giornate Europa League può dare un contributo”.

Cosa manca ancora alla squadra di Spalletti

Dalle parole di Zancan emerge un quadro chiaro: la Juventus ha rinforzato reparti importanti, dal portiere alla difesa, passando per un centrocampo che ora può contare su più soluzioni, ma il vero centravanti fisico chiesto da Spalletti la scorsa estate non è arrivato. Né Kolo Muani né lo stesso Woltemade rispecchiano infatti quel profilo, il che lascia intendere che l’allenatore dovrà adattare i meccanismi offensivi alle caratteristiche dei giocatori a disposizione, sfruttando la capacità di Woltemade di giocare palla a terra e di favorire gli inserimenti dei compagni piuttosto che puntare su un riferimento centrale puro.

Resta poi da capire quale spazio ritaglierà Spalletti per Sarr, arrivato per sopperire all’infortunio di Khéphren Thuram ma destinato, almeno inizialmente, a partire dalla panchina viste le gerarchie già consolidate a centrocampo. Le prossime settimane, tra campionato e Europa League, diranno molto su come il tecnico toscano deciderà di sfruttare le nuove pedine a disposizione.