Zancan: “Alla Juventus manca ancora qualcosa. Lucumì in coppia con Bremer…”
La Juventus sta ancora completando il lavoro sul mercato, ma ad una settimana di distanza dall'inizio del campionato, intervenuto a Sky Sport, Federico Zancan ha spiegato cosa manca alla squadra di Luciano Spalletti: "Sì, la sensazione è che c'è ancora parecchio lavoro da fare, forse sul mercato, sicuramente la Juve non ancora colmato tutti i vuoti che aveva all'inizio del mercato. L'esempio più lampante è il portiere, ancora non ha non ha una risposta la posizione del portiere. Una delle posizioni più importanti della squadra e banalmente non sappiamo ancora quale sarà il portiere della Juventus. Lucumì era una richiesta di Spalletti, è un giocatore che serviva tanto perché Spalletti a un difensore chiede di saper difendere con tanto campo dietro per tenere la linea alta e di avere personalità nell'impostazione. Lucumì, secondo me, ha queste qualità. Per quello che può fare la Juve in questo momento storico, secondo me è un ottimo acquisto che possa anche fondersi bene come coppia con Bremer, quindi acquisto per me è azzeccato. Poi portiere, più qualità centrocampo, queste erano anche le cose che pensavo che la Juve potesse risolvere sul mercato. Va detto che alcune operazioni sono state fatte bene secondo me Kolo Muani e Alajbegovic, quindi Il panorama non è ancora completo, ma alcuni segnali importanti ci sono secondo me".
Le riflessioni del noto telecronista e giornalista mettono in luce una situazione complessa e in piena evoluzione in casa bianconera, dove il tempo stringe in vista del primo fischio d'inizio stagionale. La dirigenza e lo staff tecnico sono chiamati a uno sforzo straordinario negli ultimi giorni della sessione estiva per regalare ai tifosi una rosa davvero competitiva su tutti i fronti.
I nodi tra i pali e la strategia di Carnevali e Massara
La priorità assoluta dell'amministratore delegato Giovanni Carnevali e del Chief of Football Officer Ricky Massara rimane la risoluzione dell'enigma legato all'estremo difensore. Non avere un titolare definito a pochissimi giorni dal debutto rappresenta un rischio calcolato ma evidente, che richiede una decisione rapida e condivisa con la guida tecnica. L'obiettivo della dirigenza è garantire stabilità a tutto il reparto arretrato, individuando un profilo di alto livello che possa integrarsi immediatamente negli ingranaggi di squadra e dare sicurezza ai compagni.
Idee e geometrie per completare lo scacchiere bianconero
Oltre alla questione portiere, il tecnico Luciano Spalletti attende con impazienza ulteriori rinforzi per alzare il tasso di qualità e di imprevedibilità a centrocampo, zona nevralgica dove si decidono le sorti della manovra. Se l'innesto di Lucumì ha sistemato la linea difensiva offrendo la giusta aggressività, gli arrivi di Kolo Muani e Alajbegovic hanno già dimostrato la bontà della programmazione societaria. Ora la palla passa alle ultime frenetiche ore di negoziazione, fondamentali per completare il mosaico e consegnare alla Juventus un organico pronto a lottare fin da subito per gli obiettivi più ambiziosi.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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