La Juventus Next Gen esce subito dalla Coppa Italia: fatali i rigori

La Juventus Next Gen esce subito dalla Coppa Italia: fatali i rigoriTuttoJuve.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 20:15Altre notizie
di Benedetta Demichelis
La Juventus Next Gen di Massimo Brambilla saluta la Coppa Italia di Serie C al primo turno: dopo l’1-1, il Forlì vince ai rigori

Brutte notizie per la Juventus Next Gen di Massimo Brambilla, che deve salutare subito la Coppa Italia di Serie C. La formazione bianconera non è riuscita a superare il primo turno della competizione, arrendendosi al Forlì al termine di una sfida decisa solamente ai calci di rigore.

Nei 90 minuti regolamentari il match si è chiuso sull’1-1, lasciando così il verdetto agli undici metri. Una conclusione amara per la Juventus Next Gen, che ha provato a conquistare il passaggio del turno ma ha dovuto fare i conti con la maggiore precisione della formazione romagnola nella lotteria finale.

Juventus Next Gen, il Forlì passa ai rigori

Dopo il pareggio maturato nel corso dei tempi regolamentari, entrambe le squadre hanno avuto la possibilità di giocarsi tutto dal dischetto. La Juventus Next Gen non è però riuscita a completare l’opera e a regalarsi la qualificazione al turno successivo della Coppa Italia di Serie C.

Ad avere la meglio è stato infatti il Forlì, che ha sfruttato al meglio la serie dagli undici metri e ha staccato il pass per il prossimo turno. Per Brambilla arriva dunque una battuta d’arresto che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca, soprattutto perché la qualificazione è sfumata soltanto dopo il pareggio nei 90 minuti.

La formazione bianconera dovrà quindi archiviare rapidamente questa eliminazione e concentrarsi sui prossimi impegni. La Coppa Italia di Serie C rappresentava infatti un’importante occasione per mettere minuti nelle gambe e per permettere ai giovani bianconeri di confrontarsi in una gara ufficiale. Il Forlì era passato in vantaggio con Diego Rossi che ha sbloccato la gara nel primo tempo, al 35º la Juventus ha pareggiato con Konate su rigore. Ma la siasdra di Brambilla è rimasta in dieci nel secondo tempo per l'espulsione di Van Aarle. 
 

Il film della partita 

La Juventus, tramite una nota ufficiale, ha raccontato il film della partita della Next Gen: "Inizia con una grande beffa la stagione della Juventus Next Gen, che non passa il primo turno di Coppa Italia di Serie C al Moccagatta, cedendo al Forlì ai calci di rigore, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari. 

JUVE SUBITO PERICOLOSA, POI IL VANTAGGIO DEL FORLÌ

È la Juventus a costruire le prime occasioni della partita. Al 3' Mazur prova la conclusione dal limite, senza trovare lo specchio, mentre al 9' Guerra premia con una bella imbucata il movimento di Konate: l'attaccante entra in area, ma da ottima posizione manda alto. Passa appena un minuto ed è Elimoghale a impegnare Veliaj con un mancino a giro che il portiere ospite riesce a deviare in calcio d'angolo.

Il Forlì risponde affidandosi a Petrelli, che al 7' aveva già provato la conclusione dalla distanza, e al 18' riparte velocemente trovando Farinelli sulla destra, ma il suo tiro-cross termina alto.

Al 23', però, sono gli ospiti a passare in vantaggio. Farinelli trova spazio per il cross dalla destra, Rossianticipa Leone e di testa supera Fuscaldo, che riesce soltanto a sfiorare il pallone.

KONATE FIRMA IL PAREGGIO

La Next Gen reagisce e al 29' va vicinissima all'1-1: corner battuto da Pagnucco e girata di Mazur, sulla quale Veliaj si distende e respinge. Quattro minuti più tardi arriva l'episodio che cambia il primo tempo. Leone mette il pallone in mezzo dalla destra e il cross viene intercettato con un braccio da un giocatore del Forlì: per il direttore di gara è calcio di rigore.

Dal dischetto si presenta Konate, che incrocia con il destro nell'angolino basso e al 35' firma l'1-1, trovando il suo primo gol in bianconero.

La risposta del Forlì è immediata: al 37' De Risio cerca la porta dalla lunghissima distanza e Fuscaldo vola per togliere il pallone diretto sotto l'incrocio. Ancora più grande il pericolo corso dai bianconeri al 39', quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo si accende una mischia nell'area juventina: tra legni e salvataggi sulla linea il pallone non entra e le due squadre vanno all'intervallo in parità.

NEXT GEN IN DIECI

Il Forlì parte forte nella ripresa. Al 51' Scaccabarozziraccoglie al limite una respinta della difesa bianconera e calcia al volo senza trovare lo specchio, mentre due minuti più tardi Petrelli prova a sorprendere Fuscaldo da posizione molto defilata.

Al 55' la Juventus rimane in inferiorità numerica: Van Aarle, già ammonito, riceve il secondo giallo per una trattenuta lungo la linea laterale e viene espulso.

Nonostante l'uomo in meno, la squadra di Brambilla ha una grande opportunità al 58': Konate viene lanciato in campo aperto e si presenta davanti a Veliaj, ma questa volta il portiere del Forlì riesce a respingere la conclusione dell'attaccante bianconero.

IL FORLÌ COLPISCE IL PALO, FUSCALDO SALVA NEL FINALE

Con il passare dei minuti il Forlì prova a sfruttare la superiorità numerica e al 75' arriva l'occasione più importante per gli ospiti: Scaccabarozzi vede un primo tentativo respinto, torna sul pallone e calcia nuovamente dal limite colpendo il palo a Fuscaldo battuto.

La Juventus continua a cercare comunque di imporsi, e non mancano le occasioni: all'88' doppia chance per i bianconeri: Durmisi prova a concludere dall'interno dell'area trovando una respinta, poi Owusu raccoglie il pallone e cerca a sua volta la porta senza riuscire a trovare il gol.

Il finale è tutto da vivere. Al 90' Munaretti, sugli sviluppi di un'uscita imprecisa di Fuscaldo, incorna sul secondo palo mandando incredibilmente fuori. Un minuto più tardi è invece proprio il portiere bianconero a diventare protagonista con uno straordinario intervento sul tiro di Mandrelli, alzando il pallone sopra la traversa.

RIGORI FATALI

Dopo il 90' si va subito dal dischetto: i forlivesi sono precisi e non sbagliano i 4 penalty che calciano, mentre per la Juve sono fatali gli errori di Savio e la parata finale su Durmisi, che elimina i bianconeri dalla competizione.