Zambrotta analizza Juventus-Milan: “Vicario e Lucumí promossi, ma davanti preferisco Ramos”
Gianluca Zambrotta è uno dei doppi ex più autorevoli di Juventus-Milan. Con 297 presenze in bianconero e 107 in rossonero, oltre a tre scudetti e un Mondiale, conosce perfettamente peso e atmosfera di una sfida che arriva presto in stagione ma può già dire molto sulle ambizioni delle due squadre.
Per l'ex esterno azzurro, il Milan parte leggermente avanti sul piano del momento, mentre la Juventus può sfruttare il fattore casa. Ma nei grandi appuntamenti, sottolinea, contano soprattutto mentalità e motivazioni.
“Il Milan l’ho visto meglio”
Zambrotta a Gazzetta riconosce il buon avvio dei rossoneri e il lavoro svolto da Ruben Amorim. «Mi è piaciuto il cambio di mentalità che è già riuscito a dare, ha stravolto la squadra con un lavoro diverso rispetto ad Allegri: cerca la pressione più alta, crea molto di più e questi sono passi importanti».
Un Milan più aggressivo e propositivo, capace anche di trovare risposte importanti dalla panchina.
Ramos convince più di Kolo
Uno dei confronti più interessanti riguarda i centravanti. Zambrotta apprezza il lavoro di Gonçalo Ramos, nonostante qualche occasione fallita. «Anche se ha sbagliato qualche gol, mi è piaciuto il lavoro fatto da Gonçalo Ramos: bisogna anche trovarsi nella condizione di crearsi le occasioni da gol, poi si spera che ne concretizzi di più».
Più dubbi, invece, sull'attacco della Juventus.
«Kolo Muani e Woltemade nel 2026 hanno segnato cinque gol totali: non si parla di una squadra qualunque, ma della Juventus».Un giudizio che fotografa la principale incognita bianconera: la qualità non manca, ma servono numeri da attaccanti di alto livello.
Vicario, Lucumí e Bremer convincono
Se davanti restano interrogativi, in difesa la Juventus riceve invece una promozione netta. Zambrotta apprezza la coppia Lucumí-Bremer, che considera forte fisicamente e dotata di personalità, e accoglie con favore anche l'arrivo di Guglielmo Vicario.
«È riuscita a trovare un portiere italiano come Vicario: un punto a favore».
Un reparto arretrato che, nelle idee dell'ex campione del mondo, può diventare uno dei punti di forza della squadra di Spalletti.
Conceição può essere l'uomo decisivo
Tra i giocatori che possono spostare gli equilibri, Zambrotta sceglie Francisco Conceição.«Mi piace molto Conceiçao: sta bene fisicamente, è l’arma d’assalto per creare superiorità e potrebbe essere decisivo». Senza Yildiz, la fantasia del portoghese diventa ancora più importante. Dall'altra parte, invece, il nome scelto per la copertina rossonera è quello di Rabiot, ex di turno e giocatore già in buona condizione.
“Champions obbligatoria”
Sul percorso stagionale, Zambrotta non fa sconti.
Per Juventus e Milan la qualificazione alla Champions League deve essere un obiettivo minimo, mentre per i bianconeri l'Europa League rappresenta anche una competizione nella quale provare ad arrivare fino in fondo.
Per lo scudetto, invece, il giudizio è più prudente. «In campionato la vedo dura, l’Inter è molto più attrezzata di tutte».
La sfida di domani servirà quindi soprattutto a capire a che punto sono Juventus e Milan. E per Zambrotta la differenza potrebbe farla proprio lì davanti: Ramos oggi convince di più, mentre Kolo Muani deve ancora dimostrare di poter trasformare il potenziale in gol pesanti.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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