Woltemade-McKennie, la coppia a sorpresa di Spalletti? Zancan svela il piano Juve

Woltemade-McKennie, la coppia a sorpresa di Spalletti? Zancan svela il piano Juve
Oggi alle 19:00Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Zancan analizza l'inserimento di Woltemade nella Juve di Spalletti e ipotizza una coppia inedita con McKennie in attacco

La Juventus, nel finale di mercato, ha preso Nick Woltemade e adesso Luciano Spalletti lo sta inserendo nel suo scacchiere tattico. L'arrivo del centravanti tedesco ha aperto diversi interrogativi sul reparto offensivo bianconero, che negli ultimi mesi ha subito diversi cambiamenti e continua a essere terreno di riflessione per lo staff tecnico. Non è un mistero che la dirigenza, con Giovanni Carnevali e Ricky Massara, abbia lavorato fino agli ultimi giorni di mercato per consegnare a Spalletti un profilo capace di dare più soluzioni in avanti, ma resta da capire come le caratteristiche di Woltemade si sposeranno con quelle degli altri attaccanti già a disposizione. Di come si potrà adattare in bianconero il tedesco, ne ha parlato Federico Zancan, giornalista di Sky Sport, che ha provato a immaginare gli scenari tattici che il tecnico toscano potrebbe valutare nelle prossime settimane.

L'idea Woltemade-McKennie

Secondo Zancan, una delle soluzioni più intriganti riguarda proprio l'accostamento tra il nuovo acquisto e il centrocampista americano: "Per me è un giocatore che potrebbe associarsi bene con McKennie. Proprio questa abilità che ha Woltemade di giocare anche fuori dall'area e invece McKennie attaccare l'area di rigore, lo fa molto bene, potrebbe essere una coppia che funziona quella".

Una lettura che mette in luce la duttilità del tedesco, capace di svariare e liberare spazi, e che potrebbe rappresentare una chiave tattica in più per un attacco chiamato a reinventarsi con continuità.

Prosegue l'analisi di Zancan 

Il discorso, però, si allarga inevitabilmente a Kolo Muani, arrivato con un investimento importante e seguito a lungo dalla società prima di essere acquistato: "Però è chiaro che con Kolo Muani, la Juve ha investito 50 milioni, lo ha seguito per un anno, quindi ha una centralità per forza di cose in questa squadra, bisogna capire come sfruttarlo al meglio. È vero che da numero nove due anni fa portò la Juve in Champions League con i suoi gol, è vero che non è una punta, un numero nove, ha giocato poco anche nel Tottenham in quel ruolo che gli si addice fino a un certo punto".

Un ragionamento che fotografa bene la complessità del puzzle offensivo che Spalletti si trova a dover gestire, tra giocatori dal potenziale evidente ma non sempre impiegati nel loro ruolo naturale.

A chiudere il quadro, Zancan sottolinea come la fase di ricerca dell'equilibrio giusto sia ancora tutta da definire: "Tutto questo discorso per dire che però Spalletti in prima persona sta ancora cercando di capire come gestire i suoi uomini, cioè di certezze la Juve non ha tantissime, a maggior ragione avendo perso due di titolari inamovibili Locatelli e Yildiz".

Parole che confermano come il lavoro di Spalletti sia appena all'inizio e che nelle prossime settimane, tra campo e allenamenti, si capirà meglio quale sarà l'assetto scelto per valorizzare al massimo tutte le risorse a disposizione in attacco.