Carotenuto: “Io resto dell’idea che Spalletti è l’unico che può…”
La Juventus, oggi, contro il Sassuolo potrebbe schierare Kolo Muani tra i titolari e Woltemade inizialmente in panchina. Una scelta tecnica che punta a dare immediata profondità alla manovra bianconera, sfruttando la velocità dell'attaccante francese per scardinare la difesa avversaria. Luciano Spalletti sta valutando con attenzione ogni dettaglio alla vigilia di questo appuntamento cruciale, consapevole che la continuità di risultati passa anche dalla gestione delle energie e dalle rotazioni offensive.
Tra incognite tattiche e vincoli di bilancio
Angelo Carotenuto, intervenuto a Sky Sport, ha fatto un focus sul momento bianconero: "Woltemade peraltro quando arrivò in Inghilterra venne definito un 10 in un corpo di un nove, forse non è neanche un 10, uno strano giocatore che ha delle caratteristiche che possono far comodo alla Juventus. Dovrà inventarsi una formula particolare, ormai l'abbiamo ripetuto che alla Juventus serviva un certo tipo di giocatore che non è arrivato, perché la Juventus ha fatto una scelta che è quella di rispettare i vincoli finanziari. È un po' la scelta che ha fatto il Napoli di rispettare i vincoli finanziari e anche di andare incontro a quello che è stato giudicato uno schiaffo del mercato, Kessie che per esempio va all'Atalanta no ti sembra quasi che il blasone si sia dissociato dalla disponibilità economica, invece era una una necessità insomma che la Juventus ha voluto sottolineare che è il rispetto di certe norme, di certi paletti, a cui non si può sfuggire. E comunque penso che se c'è un allenatore che può far quadrare tutto questo, io continuo a dire che quell'allenatore è Spalletti che è in grado di inventarsi soluzioni e di inventarsi meccanismi da certe macchine un po' sghembe".
L'alchimia di Spalletti e la linea societaria
La strategia tracciata ai vertici da Giovanni Carnevali e Ricky Massara riflette proprio la volontà di coniugare competitività e sostenibilità economica, senza passi più lunghi della gamba. Un rigore gestionale che impone precise rinunce sulla carta, ma che al contempo affida alla guida tecnica il compito di valorizzare al massimo le risorse presenti in rosa. Toccherà quindi all'allenatore toscano plasmare un gruppo eterogeneo, trasformando i limiti strutturali in un punto di forza strategico. La sfida contro gli emiliani rappresenta così un banco di prova fondamentale per misurare il reale valore delle soluzioni alternative.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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