Carnevali a DAZN: "13 anni qui non si dimenticano, ma stasera è più importante la partita. Sassuolo buona squadra, ma puntiamo al massimo risultato. Soddisfatti del mercato"

Carnevali a DAZN: "13 anni qui non si dimenticano, ma stasera è più importante la partita. Sassuolo buona squadra, ma puntiamo al massimo risultato. Soddisfatti del mercato"TuttoJuve.com
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di Fabio Moretti

Il direttore generale e amministratore delegato della Juventus, Giovanni Carnevali, è stato intervistato da DAZN prima di Sassuolo-Juventus. Le sue parole:

Come va? Quante emozioni sta vivendo?
"Bene, bene. Dai, bello, 13 anni non si dimenticano facilmente, per cui è bello rivedere tante persone, tanti amici, tutti i miei colleghi. Qui c'è stato un percorso che non è stato soltanto sportivo, ma un percorso ampio, per cui è piacevole, bello. Però dobbiamo pensare alla partita adesso, che è più importante ancora".

Ha salutato tutti quanti, ma ieri in conferenza Spalletti ha detto: "Se potessi schiererei Carnevali perchè segnerebbe il classico gol dell'ex". Cosa serve oggi? Serve lei da giocatore o i giocatori in campo ci sono?
"Il mister, oltre che essere forte, è anche simpatico, per cui credo che quello che occorre sia mettere in campo una formazione con dei giocatori, perchè ci penseranno loro e speriamo di riuscire a fare dei gol. Sappiamo che è una partita difficile, il Sassuolo è una buona squadra, conosco bene, ha un'ottima intelaiatura, per cui penso che dovremmo essere ben concentrati perchè l'obiettico è quello di portare a casa il massimo risultato".

Hai accontentato Spalletti che voleva la coppia nei ruoli e l'ha avuta, soprattutto in un momento di difficoltà Oggi ci sono sette giocatori nuovi che scenderanno in campo e tra l'altro Vicario sarà l'unico italiano nella Juve, cosa che non è mai successa. Oggi dà la responsabilità ai giocatori che sono appena arrivati.
"Sì, noi abbiamo cercato di costruire una squadra che possa essere competitiva, con le difficoltà che ci possono essere state in questo periodo. Credo che abbiamo una rosa importante, una rosa buona, gli impegni sono tanti. La coppia d'attacco credo sia di grande qualità e poi credo che il mister saprà lui come disporli in campo".

Voi siete diventati operativi tardi questa estate. Le situazioni di Koopmeiners e Nico Gonzalez dipendono anche dal fatto che c'era poco tempo per agire?
"Guarda, non è soltanto il tempo, ci sono determinate situazioni in cui alla fine si sono state fatte delle riflessioni, sapendo comunque qual è la qualità di questi giocatori. Questa è la cosa più importante. In tempi brevi - io sono alla Juve da tre mesi -  siamo riusci a mettere assieme quello che in modo migliore si è potuto fare. Magari si poteva fare anche qualcosa di più, di meglio come sempre, ma siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto".