Woltemade: "La Juve è il miglior club in Italia, molto contento di essere qui. Spalletti, che aura. Posso fare il 10, ho tanto da imparare. Su Ibra, Buffon e Tonali...""

Woltemade: "La Juve è il miglior club in Italia, molto contento di essere qui. Spalletti, che aura. Posso fare il 10, ho tanto da imparare. Su Ibra, Buffon e Tonali...""TuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Woltemade racconta il suo arrivo alla Juventus, il rapporto con Spalletti e l'idolo Ibrahimovic: «Posso giocare come numero 10 alle spalle della punta».

Nick Woltemade, il nuovo attaccante della Juventus, si racconta in “Woltemade, una scelta di classe”, un’intervista esclusiva disponibile su DAZN. Il centravanti tedesco racconta il primo impatto con il mondo bianconero, le ambizioni e gli obiettivi per la nuova avventura in Italia, soffermandosi sul rapporto con Luciano Spalletti, capace di conquistarlo fin dal primo incontro, e sulla possibilità di ricoprire più ruoli in campo.

Woltemade racconta il suo arrivo alla Juventus

Classe 2002 e cresciuto nel settore giovanile del Werder Brema, Woltemade si è affermato allo Stoccarda prima di trasferirsi al Newcastle e approdare alla Juventus in prestito. Nel corso dell’intervista, il neoarrivato fa emergere anche il suo lato più ironico raccontando il curioso paragone con un cavallo frisone utilizzato da Spalletti per descriverlo e quello con Zlatan Ibrahimovic a opera di Gianluigi Buffon, suo idolo.

Il rapporto con Tonali e l'avvicinamento a Sassuolo-Juventus

A completare il racconto delle sue prime settimane in bianconero c’è il rapporto con Sandro Tonali, con cui Woltemade aveva già parlato del possibile trasferimento alla Juventus e che si è congratulato con lui per la firma.

L’intervista accompagna i tifosi verso Sassuolo-Juventus, in programma domenica 13 settembre alle 20:45 al Mapei Stadium e disponibile in esclusiva su DAZN. La sfida sarà raccontata dalla telecronaca di Edoardo Testoni con il commento tecnico di Dario Marcolin, mentre la serata su DAZN prenderà il via già alle 19:30 con Fuoriclasse, lo show della domenica condotto da Diletta Leotta, con Alessandro Matri, Valon Behrami e Andrea Marinozzi ospiti in studio.

Di seguito alcune delle dichiarazioni rilasciate da Woltemade nell'intervista esclusiva disponibile su DAZN:

L'arrivo alla Juventus e il rapporto con Spalletti

Sull'arrivo alla Juventus e in Italia: "Ho tante cose da imparare qui, tante cose da capire, a cominciare dalla lingua, ma non vedo l'ora e sono molto contento di essere qui. Questo è il miglior club in Italia e lo stile di vita in questo paese mi piace tantissimo."

Sul paragone di Spalletti con un cavallo frisone: "So che Spalletti mi ha paragonato a un Frisone, non ho mai visto quella razza di cavallo in Germania, ma so che l'intento era descrivermi come un giocatore alto, ma bravo con la palla, un bravo ragazzo che sta bene con tutti. Spero un giorno di vederlo dal vivo questo cavallo, per ora posso fidarmi e credergli sulla parola."

Sul primo incontro con Spalletti: "Quando ho incontrato Spalletti per la prima volta con la mia famiglia abbiamo pensato tutti una sola cosa: aura. Ha un'aura enorme, sembra calmo, ma è molto chiaro in quello che vuole sia dentro il campo sia fuori; mi sta aiutando tanto e ha subito iniziato a lavorare molto con me per farmi migliorare. Sono sicuro che diventerò un giocatore migliore con lui."

Il ruolo e il paragone con Ibrahimovic

Sul suo ruolo in campo: "Sicuramente posso giocare come numero 10 alle spalle della punta, muovendomi intorno a lui come ho fatto allo Stoccarda e come ho già fatto contro il Milan con Kolo Muani, ma siamo intercambiabili. Spero di poter replicare quella stagione allo Stoccarda in cui ho segnato 17 gol, ho vinto la coppa di Germania. Mi piacerebbe riuscirci anche qui."

Sul paragone con Ibrahimovic fatto da Buffon: "Essere nella stessa frase con Ibrahimovic per di più pronunciata da Buffon è incredibile, quando senti giocatori di quel livello parlare di te è una gran bella sensazione, quindi ho apprezzato davvero tanto quello che ha detto su di me paragonandomi a Ibrahimovic e spero di poter dire un giorno di esserci riuscito a replicare quello che ha fatto e mettere una spunta su questo obiettivo. Buffon è una leggenda, solo il fatto che pronunci il mio nome mi rende orgoglioso."

Su Ibrahimovic come idolo: "Ibrahimovic è sempre stato un punto di riferimento per me, è stato un giocatore che ho amato guardare, per tecnica, per abilità e agilità, ho imparato tanto guardandolo. È un idolo per me da sempre."

Woltemade e il rapporto con Tonali

Sul rapporto con Tonali: "Con Tonali ho un rapporto bellissimo. Gli ho parlato pochi giorni prima dell'inizio della stagione sul mio possibile trasferimento alla Juve e mi ha detto ‘ah scelta di classe’. Ho fatto tanti pranzi con lui e Thiaw, che giocava nel Milan, e mi hanno sempre parlato bene del campionato italiano, ora finalmente potrò parlarne anche io. Tonali mi ha scritto per congratularsi della mia firma con la Juve, ma non ho ancora avuto modo di sentirlo questa settimana.”