Woltemade e Kolo, l’attesa continua

Woltemade e Kolo, l’attesa continuaTuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:40Altre notizie
di Fabio Moretti
Woltemade e Kolo Muani ancora senza gol in Serie A: Spalletti aspetta i suoi centravanti, ma contro il Cagliari servono finalmente risposte.

La Juventus segna, ma continuano a non segnare i suoi centravanti. È probabilmente questo il paradosso più evidente della prima parte della stagione bianconera e uno dei problemi che Luciano Spalletti dovrà provare a risolvere immediatamente alla ripresa del campionato.

Nick Woltemade e Randal Kolo Muani sono ancora fermi a zero gol in Serie A. Qualcosa si è mosso in Europa League, ma in campionato il contributo realizzativo dei due attaccanti resta praticamente inesistente e la trasferta di Cagliari diventa inevitabilmente un nuovo esame.

Woltemade e Kolo: zero gol in campionato

Il dato più evidente è proprio questo. La Juventus ha già trovato reti da diversi interpreti, ma non è ancora riuscita ad avere il contributo che si aspettava dai propri numeri nove. Woltemade ha trovato il gol contro il NEC in Europa League su calcio di rigore, mentre Kolo Muani si è sbloccato nella stessa competizione. In Serie A, però, entrambi stanno ancora aspettando la prima rete e dopo cinque giornate il dato comincia inevitabilmente a pesare.

Il problema sono anche i tiri in porta

Non si tratta esclusivamente di mancanza di precisione. Secondo La Stampa, Woltemade ha effettuato tre conclusioni nei suoi 48 minuti disputati in Serie A senza mai trovare lo specchio della porta.

Kolo Muani ha prodotto molto di più in termini di volume, con undici tentativi complessivi, ma soltanto due sono finiti nello specchio. Numeri troppo bassi per due attaccanti chiamati a rappresentare i principali terminali offensivi della squadra.

Il paradosso della Juventus

Il dato diventa ancora più particolare osservando il modo di giocare della Juventus. La squadra di Spalletti prova ad avere un atteggiamento aggressivo, mantiene mediamente un possesso palla elevato e riesce comunque a costruire occasioni e conclusioni.

Il problema è che a tirare maggiormente sono altri. Douglas Luiz, Conceição e Koopmeiners riescono ad arrivare alla conclusione con maggiore continuità, mentre i centravanti faticano ancora a ricevere il pallone nelle zone dalle quali possono realmente fare male.

I bomber arrivano dagli altri reparti

Non è casuale che tra i migliori marcatori bianconeri di questa fase ci siano Bremer e Zhegrova. Un difensore e un esterno stanno garantendo alla Juventus quella capacità realizzativa che dovrebbe arrivare principalmente dagli attaccanti centrali.

Può funzionare per alcune settimane, soprattutto quando la squadra riesce a distribuire bene le proprie reti, ma difficilmente può diventare una soluzione permanente. Se la Juventus vuole alzare il proprio livello, ha bisogno che Kolo Muani e Woltemade comincino a incidere con continuità.

La nazionale non ha sbloccato Woltemade

Spalletti sperava che la parentesi con la Germania potesse restituirgli un Woltemade maggiormente fiducioso. È accaduto praticamente il contrario, perché il centravanti non è riuscito a trovare il gol nemmeno con la nazionale.

Contro la Serbia è diventata soprattutto virale una clamorosa occasione fallita davanti alla porta, mentre nel successivo 0-0 contro la Grecia è entrato nella ripresa senza riuscire a cambiare la partita. Anche la sosta, quindi, non gli ha regalato quella rete che avrebbe potuto liberarlo psicologicamente.

Kolo non ha sfruttato la Cremonese

Nel frattempo Kolo Muani aveva un'opportunità importante nell'amichevole contro la Cremonese disputata alla Continassa. La Juventus ha perso 1-0 e il francese non è riuscito a sfruttare l'occasione per ritrovare il gol e aumentare la propria fiducia.

La partita ha invece messo maggiormente in evidenza altri protagonisti, compreso Licina sul fronte cremonese. Per Kolo è stata un'altra giornata senza quella rete che Spalletti continua ad aspettare.

L'attesa, però, non può diventare infinita. A Cagliari si riparte e per Spalletti la priorità è evidente: bisogna finalmente portare il numero nove al centro della Juventus. E soprattutto dentro la porta avversaria.