Vieri: “Juve, Vlahovic andava tenuto”
Da New York, dove partecipa agli eventi organizzati per i tifosi italiani in vista del Mondiale, Christian Vieri traccia una panoramica sul calcio italiano e sulle prospettive delle principali squadre di Serie A. L’ex attaccante non ha dubbi sulle gerarchie attuali parlando a Gazzetta: Inter e Napoli restano le formazioni da battere, mentre Milan e Juventus sono chiamate a scelte importanti sul mercato.
Il problema dell’Italia e la crescita dei giovani
Vieri torna anche sul momento delicato della Nazionale, sottolineando come le responsabilità vadano oltre il ruolo del commissario tecnico. Secondo l’ex bomber, il vero nodo riguarda il sistema calcistico italiano, che deve investire maggiormente nella crescita e nella valorizzazione dei talenti emergenti. Per Vieri, i giovani di qualità non mancano, ma hanno bisogno di società capaci di lanciarli e proteggerli nel percorso verso il calcio di alto livello.
Tra gli esempi positivi cita Pio Esposito e il lavoro svolto dai club che hanno deciso di puntare con coraggio sui ragazzi provenienti dai settori giovanili.
Inter, Chivu promosso e Palestra indicato come uomo del futuro
Parlando della prossima stagione, Vieri vede ancora l’Inter in prima fila. L’ex attaccante elogia il lavoro svolto da Cristian Chivu, capace di ricompattare il gruppo dopo una fase complicata e di gestire con equilibrio rotazioni e inserimento dei giovani. Particolarmente positivo il giudizio su Palestra, considerato uno dei prospetti più interessanti del panorama italiano. Per Vieri, il giovane talento possiede tutte le qualità per diventare un punto di riferimento nel futuro nerazzurro.
Napoli principale rivale per lo scudetto
L’ex centravanti individua nel Napoli la principale antagonista dell’Inter. La solidità societaria, la qualità della rosa e la presenza di Massimiliano Allegri in panchina rappresentano elementi che potrebbero rendere la corsa al titolo particolarmente equilibrata.
Juventus e il caso Vlahovic
Il tema che più accende il dibattito riguarda però il futuro della Juventus. Vieri si schiera apertamente dalla parte di Dusan Vlahovic, ritenendo che il club avrebbe dovuto fare il possibile per trattenerlo. L’ex attaccante ricorda come il serbo abbia chiuso la stagione in crescita dopo il rientro dagli infortuni e considera il suo valore superiore a quello di molte alternative attualmente accostate ai bianconeri.
Sorloth convince meno di Kolo Muani
Tra i nomi seguiti dalla Juventus, Vieri esprime qualche perplessità su Alexander Sorloth. Pur riconoscendone le qualità, ritiene che Randal Kolo Muani rappresenti una soluzione più interessante per caratteristiche e prospettive. La sua convinzione resta però chiara: investire su Vlahovic sarebbe stata la scelta migliore per mantenere alto il livello competitivo dell’attacco juventino. "Buon attaccante, ma se non giocava nell’Atletico Madrid perché dovrebbe fare la differenza da noi? Meglio Kolo Muani allora, ma meglio ancora Vlahovic. Io avrei fatto di tutto per tenerlo. Spendo per lui, per accontentarlo, piuttosto che per giocatori non da Juventus. Se la questione è l’ingaggio dopo puoi pentirtene: meglio dare più soldi a lui che ad altri". Le parole dell'attaccante,
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