Vicario spettatore control Milan, ma il messaggio social è chiaro
Guglielmo Vicario attraversa gran parte di Juventus-Milan senza essere chiamato a interventi particolarmente impegnativi. La squadra bianconera controlla il gioco, limita Gonzalo Ramos e concede pochissimo alla formazione di Ruben Amorim.
Alla prima vera conclusione verso la porta, però, il Milan trova il vantaggio con Cissé. Vicario viene battuto senza avere responsabilità evidenti, mentre la Juventus protesta per il possibile fallo subito da Kolo Muani all’inizio dell’azione.
Il pareggio di Federico Gatti al 92’ permette al portiere di chiudere la serata da imbattuto in campionato sul piano dei risultati di squadra, anche se si interrompe la sua serie personale senza reti incassate.
Il Milan produce poco
Vicario beneficia dell’ottima prestazione della difesa. Bremer domina il confronto fisico con Gonzalo Ramos, Lucumí è attento negli anticipi, mentre Kalulu e Çelik garantiscono copertura sulle corsie.
Nel primo tempo il Milan esercita una certa pressione territoriale, ma non riesce a trasformarla in opportunità concrete. Il portiere bianconero deve soprattutto partecipare alla costruzione dal basso e guidare il posizionamento della linea.
La Juventus, invece, crea le occasioni migliori e costringe Maignan a diversi interventi. La differenza tra i due portieri non riguarda il rendimento, ma il numero di conclusioni affrontate.
Incolpevole sul gol di Cissé
Nella ripresa il Milan segna praticamente alla prima occasione. Cissé riceve in una zona favorevole e conclude con precisione, trovando il gol dello 0-1.
Vicario prova a opporsi, ma il tiro gli lascia pochissimo margine. La responsabilità dell’azione va ricercata a monte, a partire dal mancato fischio sul contatto subito da Kolo Muani e dalla successiva transizione difensiva.
Il portiere resta concentrato anche dopo la rete. Poco più tardi il Milan riparte con la possibilità di raddoppiare, ma Bremer interviene prima che l’azione possa trasformarsi in una conclusione pericolosa.
Una gara difficile da interpretare
Le partite con pochi tiri rappresentano spesso una trappola per un portiere. Vicario rimane per lunghi minuti senza essere coinvolto e deve farsi trovare pronto improvvisamente.
Sul gol non può compiere il miracolo, ma mantiene attenzione e lucidità fino alla fine. Anche attraverso la comunicazione aiuta la squadra a non perdere equilibrio quando Spalletti aumenta il numero degli uomini offensivi.
La prestazione non offre occasioni per interventi spettacolari, ma conferma la sicurezza del portiere nella gestione ordinaria e nel gioco con i piedi.
Il messaggio su Instagram
Dopo il pareggio conquistato nel recupero, Vicario ha pubblicato su Instagram una frase che appartiene profondamente all’identità juventina: «Fino alla Fine ️️».
Un messaggio perfettamente collegato all’andamento della partita. La Juventus ha continuato a spingere anche quando la sconfitta sembrava ormai inevitabile, trovando il gol di Gatti al secondo minuto di recupero.
Vicario celebra così il carattere del gruppo. Il pareggio non soddisfa completamente i bianconeri, superiori per occasioni e iniziativa, ma conferma la capacità della squadra di non arrendersi.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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