Kolo Muani non brilla, prestazione sotto la sufficienza

Kolo Muani non brilla, prestazione sotto la sufficienza
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di Massimo Pavan
Kolo Muani lavora per la squadra ma non riesce a incidere in Juventus-Milan. Resta il dubbio sul fallo subito prima del gol di Cissé: voto 5,5.

Randal Kolo Muani rimanda ancora l’appuntamento con il primo gol dopo il ritorno alla Juventus. Contro il Milan, il centravanti francese offre movimento, disponibilità e sacrificio, ma non riesce a diventare realmente pericoloso negli ultimi metri. La sua prestazione è condizionata anche dall’episodio che precede il vantaggio di Cissé. Kolo Muani subisce un intervento apparso falloso, ma l’arbitro lascia proseguire e consente al Milan di sviluppare l’azione dello 0-1. Un episodio discusso che non cancella, però, le difficoltà offensive mostrate dal numero nove.

Spalletti conferma il francese

Nonostante la concorrenza del nuovo arrivato Nick Woltemade, Luciano Spalletti sceglie ancora Kolo Muani come riferimento centrale. Alle sue spalle agiscono Conceição, Nico Gonzalez e la sorpresa Alajbegović. Il compito del francese non è semplice. Deve attaccare la profondità, occupare i difensori centrali e aprire spazi per gli inserimenti dei trequartisti. Il Milan lo controlla con il terzetto formato da Gila, De Winter e Pavlovic, limitandone le possibilità di ricevere fronte alla porta.

Kolo Muani prova a muoversi su tutto il fronte, ma finisce spesso lontano dall’area. Il suo lavoro favorisce alcune iniziative dei compagni, senza però produrre occasioni personali rilevanti.

Tanto movimento, poche conclusioni

Nel primo tempo la Juventus costruisce diverse opportunità. Nico Gonzalez impegna Maignan, mentre Conceição si presenta più volte alla conclusione. Kolo Muani partecipa allo sviluppo delle azioni, ma non riesce a esserne il terminale.

Il francese viene incontro per dialogare con i trequartisti e cerca di trascinare fuori posizione i difensori rossoneri. È un lavoro tatticamente utile, ma alla Juventus manca la presenza del centravanti dentro l’area.

Spalletti gli chiede maggiore cattiveria e una partecipazione più incisiva nella zona decisiva. Contro il Milan, invece, Kolo Muani non riesce quasi mai a liberarsi per il tiro e non mette realmente alla prova Maignan.

Il fallo ignorato prima del gol di Cissé

L’episodio centrale della sua partita arriva nella ripresa. Kolo Muani prova a proteggere il pallone, ma viene contrastato in modo irregolare. L’arbitro non interrompe il gioco e il Milan sviluppa la ripartenza conclusa dal gol di Cissé.

Le proteste della Juventus sono immediate. Il contatto sembra far parte della stessa azione offensiva e avrebbe meritato una valutazione più approfondita anche da parte del VAR.

Il francese subisce quindi un danno evidente: perde il pallone dopo un intervento contestato e pochi secondi più tardi vede il Milan passare in vantaggio. L’episodio pesa sulla valutazione complessiva della sua gara, perché trasforma una possibile punizione per la Juventus nel gol avversario.

Woltemade cambia il peso dell’attacco

Dopo lo svantaggio, Spalletti inserisce Woltemade al posto di Douglas Luiz e passa a un assetto più offensivo. Kolo Muani può così muoversi accanto a un centravanti dotato di maggiore struttura fisica.

La presenza del tedesco libera il francese da alcuni duelli spalle alla porta, ma neppure questa soluzione gli consente di trovare una conclusione pericolosa. La Juventus aumenta la pressione e raggiunge il pareggio con Gatti, trasformato in attaccante aggiunto nel recupero.