Bremer si porta a casa Gonçalo Ramos e dice a fine gara: "Lottare sempre fino alla fine"
Gleison Bremer si conferma una delle certezze della Juventus. Contro il Milan, il difensore brasiliano disputa una partita di grande attenzione, limitando Gonzalo Ramos e mantenendo in piedi la squadra nel momento più delicato.
Il centrale guida la linea composta da Kalulu, Lucumí e Çelik, concedendo pochissimo al principale riferimento offensivo rossonero. Sul gol di Cissé la retroguardia viene sorpresa dopo il discusso contatto su Kolo Muani, ma Bremer non ha responsabilità dirette.
Poco più tardi, con la Juventus sbilanciata alla ricerca del pareggio, è proprio il brasiliano a impedire al Milan di realizzare lo 0-2.
Il duello con Gonzalo Ramos
La sfida individuale più attesa era quella tra Bremer e Gonzalo Ramos. Il portoghese era arrivato allo Stadium dopo aver già trovato il gol con il Milan, ma non è riuscito a costruire vere occasioni.
Bremer lo affronta con aggressività, cercando spesso l’anticipo e impedendogli di ricevere comodamente spalle alla porta. Quando Ramos prova ad attaccare la profondità, il difensore bianconero utilizza velocità e senso della posizione per chiudere lo spazio.
Il centravanti rossonero viene progressivamente isolato. Il Milan mantiene il possesso in alcune fasi, ma fatica a servire il proprio numero nove dentro l’area. Una difficoltà determinata anche dalla prestazione del leader difensivo juventino.
Una difesa ancora solida
La Juventus aveva costruito il proprio ottimo avvio di campionato sulla solidità. Anche contro il Milan, al di là del gol subito, il reparto arretrato concede pochissimo.
Vicario vive una partita quasi senza interventi. Nel primo tempo non deve compiere parate particolarmente difficili, mentre Bremer e Lucumí controllano l’area con sicurezza.
Il gol di Cissé arriva alla prima vera conclusione rossonera. L’azione nasce dopo il mancato fischio per il contatto subito da Kolo Muani, episodio che genera le proteste della Juventus. La finalizzazione è precisa e lascia poche possibilità a Vicario.
Il salvataggio che vale quanto un gol
Dopo essere passato in vantaggio, il Milan trova più spazio per ripartire. La Juventus alza il baricentro e aumenta il numero dei giocatori offensivi, esponendosi inevitabilmente alle transizioni avversarie.
In una di queste situazioni, i rossoneri hanno la possibilità di realizzare il secondo gol e chiudere la partita. Bremer legge però perfettamente lo sviluppo dell’azione e interviene con grande tempismo.
È una giocata fondamentale. Senza quella chiusura, il Milan avrebbe probabilmente trovato lo 0-2 e il successivo assalto bianconero sarebbe diventato inutile.
Il gol di Gatti al 92’ completa l’opera, ma la Juventus può raggiungere il pareggio anche grazie al precedente intervento di Bremer.
Personalità e leadership
La prestazione del brasiliano non si limita ai duelli vinti. Bremer guida i compagni, tiene alta la linea quando la squadra pressa e prova a dare sicurezza anche nei momenti di maggiore difficoltà.
Spalletti gli affida un ruolo centrale nel proprio progetto. La Juventus vuole difendere in avanti e mantenere la squadra corta: per applicare questi principi servono centrali veloci, aggressivi e capaci di reggere l’uno contro uno.
Bremer possiede tutte queste caratteristiche. Contro il Milan dimostra inoltre di saper interpretare i pericoli e correggere le situazioni nate dagli sbilanciamenti offensivi.
A fine gara manda anche un messaggio social su Instagram: Lottare sempre, fino alla fine ️️
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