Vicario ritrova il clean sheet e dà sicurezza alla Juve: poi il bel messaggio per Grabara su Instagram

Vicario ritrova il clean sheet e dà sicurezza alla Juve: poi il bel messaggio per Grabara su InstagramTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Vicario, una serata tranquilla ma importante

Non servono necessariamente cinque parate spettacolari per giudicare positivamente la partita di un portiere. Guglielmo Vicario contro l'Atalanta fa soprattutto quello che la Juventus gli chiede: trasmettere sicurezza e chiudere la partita senza subire gol.

Nel 2-0 dell'Allianz Stadium il portiere bianconero non deve vivere una serata di continui straordinari, soprattutto grazie alla ritrovata solidità della squadra di Luciano Spalletti. Ma quando l'Atalanta riesce a presentarsi dalle sue parti, Vicario risponde presente. Ed è un segnale importante per una Juventus che aveva soprattutto bisogno di ritrovare certezze.

Su Rowe la risposta è pronta

La prima vera occasione nella quale Vicario viene chiamato seriamente in causa arriva all'inizio della ripresa.

Rowe prova la conclusione e il portiere juventino respinge, evitando complicazioni proprio nel momento in cui l'Atalanta cerca di aumentare la pressione per trovare il pareggio. Un intervento senza particolari effetti speciali, ma eseguito con attenzione. Ed è probabilmente questa la parola che descrive meglio la sua partita: attenzione. Perché quando una squadra concede poco, il portiere rischia di rimanere per diversi minuti lontano dall'azione. In quelle situazioni diventa ancora più importante farsi trovare pronto alla prima vera occasione avversaria.

Vicario lo fa.

Kolo Muani gli salva il clean sheet

C'è però un momento nel quale anche Vicario ha bisogno dell'aiuto di un compagno.

Al 63', sugli sviluppi di un calcio d'angolo dell'Atalanta, Kristensen trova un colpo di testa che sembra destinato in porta. Vicario è battuto. Sulla linea, però, compare Kolo Muani, che respinge di testa ed evita l'1-1. La reazione del portiere racconta l'importanza dell'intervento: Vicario va immediatamente ad abbracciare il francese. Un'immagine che rappresenta perfettamente anche la partita della Juventus. Il centravanti salva il portiere. Il portiere ringrazia il centravanti. Una squadra che finalmente sembra tornata a lavorare come un blocco unico.

Il clean sheet che serviva alla Juventus

Alla fine il dato più importante per Vicario rimane quello zero accanto ai gol dell'Atalanta. La Juventus aveva bisogno di ritrovare solidità e contro la squadra di Sarri riesce a proteggere la propria porta fino al fischio finale. Il merito non è naturalmente soltanto del portiere.

Bremer e compagni limitano molto le occasioni avversarie e tutta la squadra partecipa alla fase difensiva. Il salvataggio di Kolo Muani è probabilmente l'esempio più evidente.

Ma per un portiere chiudere senza subire reti significa inevitabilmente aumentare fiducia e sicurezza.

Soprattutto quando davanti c'è una squadra che sta cercando di ricostruire le proprie certezze.

Vicario sui social: «Felice per il clean sheet»

La soddisfazione del portiere emerge chiaramente anche dal messaggio pubblicato su Instagram dopo la partita.

«Ci tenevamo a questi 3 punti prima della sosta.
Oggi ci avete dato una grossa mano.
Felice per il clean sheet.
Un abbraccio ed un grosso in bocca al lupo a Kamil.»

Poche parole che raccontano diversi aspetti della serata.

Prima di tutto l'importanza della vittoria. La Juventus voleva arrivare alla sosta con tre punti capaci di dare maggiore serenità all'ambiente.

Poi il riferimento al pubblico dello Stadium, ringraziato per il sostegno durante la partita.

E naturalmente la soddisfazione personale per aver mantenuto la porta inviolata.

Il pensiero per Grabara

Ma la parte più bella del messaggio arriva alla fine.

Vicario dedica infatti un pensiero a Kamil Grabara, colpito dal grave infortunio al ginocchio che ha ulteriormente complicato il momento della Juventus.

«Un abbraccio ed un grosso in bocca al lupo a Kamil.»

Un messaggio da compagno prima ancora che da concorrente per un posto tra i pali.

Ed è un'altra piccola immagine dello spirito che la Juventus sta cercando di ritrovare.