Juventus-Atalanta, Bremer torna gigante: domina dietro e segna il 2-0. La pagella
Gleison Bremer torna a fare il Bremer. Nella vittoria per 2-0 della Juventus contro l'Atalanta c'è anche, e soprattutto, la firma del centrale brasiliano, protagonista di una prestazione di grande sostanza sia nella propria area di rigore sia in quella avversaria.
Una serata praticamente completa per il difensore bianconero, che ha guidato il reparto con personalità e ha concesso pochissimo agli attaccanti dell'Atalanta. Krstovic prima e gli altri riferimenti offensivi nerazzurri poi hanno trovato pochissimo spazio contro un Bremer attento nell'anticipo, forte fisicamente e difficile da superare nei duelli.
Bremer, una certezza davanti a Vicario
La Juventus aveva bisogno di solidità contro un'Atalanta capace di palleggiare e costringere, in alcuni momenti, la squadra di Luciano Spalletti ad abbassarsi. È proprio nelle fasi di maggiore pressione degli ospiti che Bremer ha fatto sentire maggiormente la propria presenza.
Il brasiliano ha comandato la linea, accorciando quando necessario e facendo valere la propria fisicità nei duelli. Una prestazione che ha contribuito al clean sheet di Vicario e che conferma quanto la presenza del centrale possa cambiare il peso della retroguardia juventina.
Poi arriva anche il gol: Bremer chiude la partita
A rendere ancora più importante la sua serata arriva il gol del definitivo 2-0 al 77'.
Sul calcio d'angolo battuto dal neoentrato Zhegrova, Bremer prende posizione e colpisce di testa anticipando Scalvini, trovando la rete che mette definitivamente al sicuro la vittoria della Juventus.
Un gol da vero specialista del gioco aereo e soprattutto pesantissimo, perché arriva nel momento in cui l'Atalanta stava ancora cercando l'episodio per rientrare nella partita.
Dopo Conceição, quindi, è proprio un difensore a mettere il sigillo sul ritorno alla vittoria in campionato della squadra di Spalletti.
Bremer, non soltanto il gol
Sarebbe però riduttivo giudicare la sua prestazione esclusivamente per la rete.
Il gol rappresenta la fotografia più evidente della serata, ma il valore della prova di Bremer sta soprattutto nella continuità mostrata durante i novanta minuti. Presenza fisica, attenzione, aggressività e capacità di non concedere profondità agli avversari: una prestazione da leader della difesa.
La Juventus aveva bisogno anche di questo dopo le difficoltà accusate contro il Sassuolo: ritrovare una retroguardia capace di resistere quando l'avversario prende campo e di trasformare la fase difensiva in uno dei punti di forza della squadra.
E Bremer contro l'Atalanta ha mandato un segnale molto chiaro.
BREMER 7,5 –
Un muro dietro, un centravanti aggiunto davanti. Vince i duelli, concede pochissimo agli attaccanti dell'Atalanta e dà sicurezza all'intero reparto. Quando la squadra è costretta ad abbassarsi, risponde con fisicità e attenzione. Poi al 77' completa la serata: sul corner di Zhegrova prende il tempo alla difesa nerazzurra e di testa firma il 2-0 che chiude la partita. Prestazione da leader, impreziosita da un gol pesantissimo. Gigante.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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