Turchia, l’ex Juve Demiral dopo l’eliminazione: “Chiediamo scusa al nostro popolo”
L’eliminazione della Turchia dal Mondiale 2026, maturata dopo la seconda sconfitta consecutiva nella fase a gironi, ha lasciato grande amarezza all’interno del gruppo guidato da Vincenzo Montella. Al termine della gara, a parlare è stato Merih Demiral, che ha raccontato il clima vissuto nello spogliatoio dopo il verdetto.
“Montella, appena entrato nello spogliatoio, ha radunato la squadra e ci ha parlato. Ci ha fatto i complimenti per la lotta che abbiamo messo in campo. Anche lui era molto dispiaciuto, ma è convinto che tutti abbiano dato il massimo e si siano sacrificati per la squadra”, ha spiegato l’ex difensore della Juventus.
"Avremmo potuto fare molto di più"
Demiral ha poi difeso l’impegno del gruppo, sottolineando come dall’esterno sia facile esprimere giudizi senza conoscere le dinamiche interne: “Da fuori tutti possono commentare, ma ciascuno di noi ha dato tutto quello che aveva. A volte nel calcio le cose non vanno come vorresti. Ci sono giorni positivi e altri negativi”.
Infine, il centrale turco non si è sottratto alle proprie responsabilità, ammettendo il rammarico per un’occasione mancata: “Avremmo potuto fare molto meglio e conquistare la qualificazione. La responsabilità è interamente nostra. Chiedo sinceramente scusa a tutto il popolo turco”.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

