Trotta: "È stata soltanto la Juve un po' più fortunata del Napoli. Sul futuro di Allegri..."

Trotta: "È stata soltanto la Juve un po' più fortunata del Napoli. Sul futuro di Allegri..."TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 22:10Altre notizie
di Fabio Moretti

Il Napoli attraversa un momento difficile, ma Massimiliano Allegri non dovrebbe rischiare l'esonero nemmeno in caso di risultati negativi contro Porto e Lazio. È questa la convinzione di Ivano Trotta, allenatore ed ex calciatore di Napoli e Juventus, intervenuto ai microfoni di 1 Station Radio. Nel corso della trasmissione 1 Football Club, condotta da Luca Cerchione, Trotta ha analizzato la crisi degli azzurri, soffermandosi sull'emergenza infortuni, sulla sconfitta contro la Juventus, sul futuro di Allegri e sulle possibilità di qualificazione alla prossima Champions League.

Napoli, Trotta fiducioso nonostante l'emergenza infortuni

Il primo tema affrontato dall'ex calciatore riguarda la delicata trasferta europea contro il Porto, alla quale il Napoli arriva con numerose assenze e appena tre centrocampisti disponibili: Anguissa, Gilmour e McTominay.

Nonostante le difficoltà, Trotta ritiene che la squadra abbia le qualità necessarie per offrire una prestazione importante.

"È sicuramente una situazione complicata, soprattutto perché lì l'ambiente è particolarmente intenso e, quindi, sarà una partita difficilissima. Purtroppo il Napoli ci arriva decimato, a dir poco, e sarà alla ricerca dell'impresa. Però io sono comunque fiducioso perché, come hai detto tu, ci sono questi tre centrocampisti e non mi sembrano affatto scarsi, anzi, tutt'altro. Credo che oggi il Napoli, anche perché colpito nell'orgoglio in questi giorni, tirerà fuori sicuramente una grande partita. Questa è la mia sensazione e spero di non sbagliarmi."

Juventus-Napoli, Trotta: bianconeri favoriti dagli episodi

Trotta è tornato anche sulla sconfitta subita dal Napoli contro la Juventus, sottolineando come la differenza tra le due squadre non sia stata così evidente, soprattutto nel primo tempo.

"Assolutamente no. Sono gli episodi a fare da padroni nel calcio. Diciamo che l'episodio, soprattutto in occasione del primo gol, ce lo siamo anche un po' cercato, perché si poteva sicuramente fare qualcosa in più per evitarlo. Non gira neanche tanto bene, quindi è così. Però sono fiducioso: il Napoli ha le potenzialità e le qualità per rialzarsi."

Secondo l'ex centrocampista, il risultato sarebbe stato condizionato soprattutto dagli episodi, con la Juventus più abile a sfruttare le occasioni favorevoli.

"Sugli episodi. Quel tiro sotto l'incrocio, un po' agevolato dalla nostra passività in quella situazione, poteva magari essere l'episodio che, a parti invertite, avrebbe cambiato la storia della partita. Quindi è stata soltanto la Juve un po' più fortunata del Napoli."

Napoli, Trotta difende Allegri: il tecnico non rischierebbe l'esonero

Uno dei passaggi più significativi dell'intervista riguarda il futuro di Massimiliano Allegri. Le prossime due partite, contro Porto e Lazio, potrebbero aumentare la pressione sull'allenatore, ma Trotta non ritiene probabile un cambio in panchina.

"La mia sensazione è che questo periodo possa mettere un po' in discussione la sua credibilità, ma non credo che ci sia, nei pensieri del Napoli e della società, l'idea di cambiare la guida tecnica."

L'ex calciatore è convinto che la società continuerà a puntare sull'esperienza dell'allenatore anche nell'eventualità di due sconfitte consecutive, tenendo conto soprattutto delle numerose assenze.

"Secondo me verranno sicuramente catalogate come conseguenza delle numerose assenze del momento e, soprattutto, si farà affidamento sulla sua capacità e sulla sua esperienza per risollevare la situazione, più che su quelle di qualsiasi altro allenatore. Quando il Napoli ha cambiato allenatore nell'anno di Garcia, non ci furono miglioramenti: ci furono soltanto tanti avvicendamenti. Quindi non credo che si opterà per un cambio di guida tecnica, anche se il Napoli dovesse raccogliere poco in queste due partite."

Napoli, Trotta sul futuro di De Laurentiis e sulla possibile cessione

Nel corso dell'intervista, Trotta ha affrontato anche il tema della proprietà del Napoli e delle prospettive future di Aurelio De Laurentiis.

A suo giudizio, il presidente avrebbe ancora le motivazioni per proseguire alla guida del club, pur potendo prendere in considerazione un'eventuale proposta di acquisto.

"Credo di sì, a meno che, non dovesse arrivare un'offerta giusta per l'acquisizione del club. Magari oggi, diversamente dal passato, potrebbe essere quantomeno pronto a parlarne. Per quanto riguarda la gestione di quest'anno, dopo Conte, a prescindere da chiunque fosse arrivato sulla panchina del Napoli, credo che fosse già stato messo in preventivo un anno di sofferenza."

Napoli, il precedente Garcia e la necessità di una svolta

Trotta ha ribadito la propria contrarietà a un eventuale esonero di Allegri, richiamando le difficoltà vissute dal Napoli nella stagione caratterizzata dai cambi di allenatore successivi all'esperienza di Rudi Garcia.

Per l'ex calciatore, la crisi attuale deriva da diversi fattori e non può essere attribuita esclusivamente alla gestione tecnica.

"A mio avviso cambiare in questo momento non ha senso, perché i mancati risultati non dipendono dalla guida tecnica, ma da una serie di eventi, dagli infortuni e da tanti altri fattori. Se si è scelto Massimiliano Allegri, soprattutto con un progetto a lungo termine, visto che ha un contratto di tre anni, se non sbaglio, secondo me oggi, a prescindere dai risultati, non va presa in esame l'ipotesi di un cambio di guida tecnica. È chiaro, però, che giocatori e allenatore devono fare qualcosa di diverso, perché dal Napoli si è sempre preteso impegno, ma oggi, giustamente, vista la rosa a disposizione, si pretendono anche i risultati. Ci deve essere una svolta e spero che già da stasera arrivi una risposta importante."

Napoli, Trotta pessimista sulla qualificazione in Champions League

Pur difendendo Allegri, Trotta non nasconde le proprie preoccupazioni per la classifica. Il Napoli ha accumulato un ritardo significativo rispetto alle squadre che occupano le prime posizioni e la rincorsa al quarto posto appare particolarmente impegnativa.

"Ad oggi, se devo giudicare la situazione, la vedo critica, ho dei dubbi. La Lazio ha il doppio dei punti del Napoli e penso che fosse un divario difficilmente preventivabile prima dell'inizio del campionato. Perché, al di là degli infortuni, credo che i giocatori rimasti nella rosa del Napoli siano all'altezza di quelli della Lazio. Quindi ci sono anche delle responsabilità sotto questo punto di vista. La rincorsa al quarto posto, ad oggi, la vedo complicata."

Il confronto con la Lazio evidenzia le difficoltà degli azzurri: i biancocelesti hanno conquistato 28 punti, esattamente il doppio dei 14 raccolti dalla formazione di Allegri.

Napoli-Lazio, Trotta: serve una vittoria contro i biancocelesti

Proprio la sfida contro la Lazio, in programma domenica allo stadio Diego Armando Maradona, rappresenterà un appuntamento importante per il Napoli.

La formazione biancoceleste arriva all'incontro ancora imbattuta, mentre gli azzurri hanno bisogno di una vittoria per ridurre il distacco e rilanciare le proprie ambizioni.

"Spero che il Napoli arrivi carico anche dopo la partita di oggi. Però domenica bisogna vincere contro la Lazio, anche perché è giusto che anche i biancocelesti conoscano la sconfitta: finora non l'hanno ancora vista. Spero che sia il Napoli a far capire loro che si può anche perdere, in questo campionato."

Per Trotta, dunque, il Napoli deve trovare una reazione immediata, senza mettere in discussione il progetto tecnico affidato ad Allegri. La qualificazione alla Champions League resta un obiettivo difficile, ma le prossime partite offriranno alla squadra l'occasione di dimostrare di poter invertire la tendenza.