Ravezzani: "La Juve non può spendere. E ora servirebbe uno come Conte"

Ravezzani: "La Juve non può spendere. E ora servirebbe uno come Conte"TuttoJuve.com
Ieri alle 21:30Altre notizie
di Daniele Petroselli
"Qui si tratta di aiutarsi in una situazione difficile per tutti, perché? La Juve ha l'impossibilità a costruire una squadra vincente ma anche Conte..."

"Carnevali ha detto una cosa giustissima, cioè 'io sono qui da quattro mesi, non avrei fatto le scelte che sono state fatte prima'. E qui c'è il vero problema della Juventus". Lo ha detto sul suo canale Youtube Fabio Ravezzani, che tornando sulle cose bianconere ha detto: "Carnevali ha detto 'noi siamo sotto settlement agreement e non possiamo fare tutto ciò che vorremmo'. Su questo tipo di discorso si incentra poi il futuro della Juventus. La Juve non può spendere, la Juve non può fare quello che vorrebbe se anche volesse farlo. E io credo che alla fine a John Elkann, anche per una questione di orgoglio personale, se si trattava di tirare fuori dei soldi in più lui e la famiglia, perché vi ripeto, quando la Juve deve fare qualcosa di importante come un aumento di capitale di 250 milioni di euro, che è una cosa enorme, lo fa. E questa è una grandissima attestazione d'amore".

E ha continuato: "Tutto si può dire su Elkann e sulla famiglia Agnelli tranne che non si sia svenata per la Juventus, più che mai diciamo così dal 2018 in avanti. Però questo svenarsi ha portato al blocco, allo stop dell'UEFA, perché, e questo va segnalato al di là di chi ha fatto dei trucchetti contabili, segnatamente il Paris Saint-Germain, il Manchester City, la Juventus però è una delle due o tre squadre che ha fatto i peggiori passivi della storia del calcio moderno, perché la Juventus non solo ha speso una quantità impressionante di denari, ma non ne ha incassati perché non ha mai vinto una Champions. Carnevali e la Juventus si trovano oggi a dover essere sotto il gioco dell'UEFA, per cui se a gennaio ci fosse un attaccante importante, visto che stanno andando male quelli attuali, e si decidesse di spendere 50, 60, 80 milioni di euro per comprarlo e cambiare il destino della Juventus, non lo può fare, ed è anche la ragione per cui ci sono tanti scetticismi da parte di Antonio Conte sull'ipotesi di tornare alla Juventus".

Ravezzani che poi ha sottolineato: "Però rimane il fatto che sentirsi dire 'noi per vincere dobbiamo aspettare tempo' è una cosa che fatica a digerire il tifoso juventino che da troppo tempo sta aspettando di tornare a vincere qualcosa. Carnevali dice 'dobbiamo puntare sui giovani, dovete darci tempo, deve essere il fiore all'occhiello la Next Gen dal quale tirar fuori i giocatori da portare poi in prima squadra', che è un discorso che ricorda sinistramente per certi versi quello che fece l'ultimo Berlusconi nel Milan. L'unica possibilità che ha la Juventus, diciamolo chiaramente, nei limiti imposti dall'UEFA per almeno altri due anni, è quello di avere un allenatore che riesce a tirar fuori dalla squadra molto di più di quello che vale. Servirebbe un allenatore che facesse quello che ha fatto Conte quando prese la Juventus. Se la Juventus oggi potesse riavere quel Conte, non il Conte di adesso, non il Conte che si presenta dicendo 'io sono un vincente, vengo per vincere, ma voglio dei giocatori che mi aiutino a vincere', allora la Juventus potrebbe avere qualche speranza. E diciamo la verità, qui si tratta di aiutarsi in una situazione difficile per tutti, perché? Perché è vero che la Juventus in questo momento ha l'impossibilità a costruire una squadra vincente, perché non può investire sul mercato e perché i soldi che ha investito malissimo sul mercato negli ultimi 3-4 anni sono una zavorra terribile. Ma anche Antonio Conte è un po' svalutato, un po' svalutato perché in Inghilterra ha fatto due apparizioni anche brillanti, ma nessuna squadra lo ha cercato".