Trasferte vietate, UEFA e club si schierano contro i provvedimenti collettivi
Il calcio europeo si schiera contro il divieto collettivo alle trasferte. UEFA, European Football Clubs, European Leagues e Football Supporters Europe hanno infatti sottoscritto una posizione comune con l’obiettivo di limitare i provvedimenti che impediscono a intere tifoserie di seguire la propria squadra lontano da casa. Un tema affrontato durante l'ultima UEFA Safety and Security Conference, svoltasi nei giorni scorsi a Madrid e che ha riunito oltre 500 rappresentanti tra federazioni, club, leghe, associazioni di tifosi, forze di polizia, istituzioni pubbliche e organizzazioni sportive internazionali.
In pratica si è affermato che le misure dovrebbero colpire i singoli responsabili e non le tifoserie nel loro complesso. Secondo UEFA, club, leghe e rappresentanti dei supporter, questo spostamento delle responsabilità permetterebbe di garantire maggiore equità e proporzionalità, oltre a trovare un equilibrio più efficace tra ordine pubblico e diritto dei tifosi a seguire la propria squadra. Ma al tempo stesso serve una maggiore cooperazione internazionale tra autorità pubbliche, federazioni, club, leghe e organizzatori delle competizioni, soprattutto per individuare e perseguire i soggetti responsabili di comportamenti pericolosi. E si chiede soprattutto che i divieti collettivi non diventino una risposta ordinaria ai problemi di ordine pubblico e che siano applicabili solo in circostanze eccezionali.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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