Tardelli: "Pirlo piano B per l'Italia, ma può fare meglio del piano A"
In un'intervista concessa a La Repubblica, l'ex calciatore Marco Tardelli ha analizzato il rifiuto di Pep Guardiola alla Nazionale italiana e la conseguente scelta della FIGC di affidare la panchina degli Azzurri ad Andrea Pirlo, che arriva a Coverciano nelle vesti di ct dopo le esperienze a Juventus, Fatih Karagümrük, Sampdoria e United FC.
Tardelli: "Pirlo ragazzo eccezionale, orgoglioso della sua scelta"
"Penso che tante cose non abbiano convinto Guardiola, la panchina di una Nazionale quattro volte Campione del Mondo è prestigiosa anche per uno come lui, ma deve aver pensato che il calcio italiano non è all’altezza. Io sono felice e orgoglioso della scelta di Pirlo: è un ragazzo eccezionale".
Tardelli: "Vi dico le migliori qualità di Pirlo"
"È un genio calcistico e sa capire le persone. Servono allenatori federali. Ci vuole pazienza per ricostruire da zero, ma è un percorso che prima o poi fa raggiungere risultati. Perché col tempo si costruisce. Gli allenatori federali non dipendono da nessuno, possono progettare, hanno tempo e modo di far crescere i ragazzi".
Tardelli: "Pirlo piano B, ma non è detto che non possa fare meglio del piano A"
"Se si sentirà una seconda scelta? Certo. E lo è. Chiunque sarebbe stato un piano B. Ma non è detto che non possa fare meglio del piano A. Serve avere spessore e forza di non sentirsi da meno, deve fare il ct con voglia e consapevolezza, sapendo che si può essere un piano B, ma con l’orgoglio di essere stati scelti".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

