Italia, parte la corsa al nuovo ct: Guardiola resta il grande sogno. Maldini la chiave
Archiviata la nomina di Paolo Maldini come direttore tecnico del Club Italia e di Leonardo nel ruolo di collaboratore, la Figc entra ora nella fase più attesa del nuovo progetto: la scelta del commissario tecnico della Nazionale. Secondo Sportmediaset, i profili attualmente valutati sono cinque: Carlo Ancelotti, Antonio Conte, Pep Guardiola, Stefano Pioli e Roberto Mancini.
Parte la corsa al nuovo commissario tecnico dell'Italia
Le prossime ore saranno particolarmente intense. Come anticipato dal presidente Giovanni Malagò, i primi contatti prenderanno il via già oggi e la corsa alla panchina azzurra è ancora completamente aperta, senza favoriti definiti.
Tra tutte le candidature, quella di Pep Guardiola rappresenta il desiderio più ambizioso. Convincere l'ex tecnico del Manchester City, però, appare estremamente complicato. Il catalano aveva infatti espresso la volontà di prendersi una pausa dopo la lunga esperienza inglese, percepisce abitualmente stipendi fuori dalla portata della Federcalcio e potrebbe non essere interessato a un progetto pluriennale fino ai Mondiali del 2030, soprattutto considerando che potrebbe ricevere nuove offerte da grandi club già nel prossimo futuro.
Nonostante gli ostacoli, in casa Figc nessuno vuole rinunciare a tentare. A tenere viva la speranza è il rapporto personale che lega Guardiola a Paolo Maldini, un'amicizia nata nel 2009.
Dopo il trionfo del Barcellona nella finale di Champions League di quell'anno, Guardiola, nella sua prima intervista ai media italiani, volle dedicare un pensiero proprio all'ex capitano rossonero, pronunciando parole rimaste nella memoria: "La dedichiamo a Paolo Maldini, so che le cose non sono andate bene nell'ultima partita, deve sapere che ha l'ammirazione di tutta Europa, è stato il giocatore più importante degli ultimi 25 anni".
Il rapporto tra Guardiola e Maldini alimenta la speranza
Il messaggio arrivò pochi giorni dopo l'ultima presenza di Maldini con il Milan, una serata segnata anche dai fischi di una parte della Curva Sud di San Siro. Da quell'episodio nacque un rapporto di stima reciproca che, diciassette anni più tardi, potrebbe trasformarsi in una collaborazione all'interno della Nazionale italiana.
Si tratta di una prospettiva affascinante ma difficile da concretizzare. Eppure, in Federazione ritengono che valga la pena provarci: Guardiola ha sempre mostrato grande considerazione per il calcio italiano e la presenza di Maldini potrebbe rappresentare un elemento decisivo per rendere il progetto azzurro più convincente.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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