Stadi di Roma, il sindaco Gualtieri: "Acceleriamo sul Flaminio"
Il progetto della Lazio per il nuovo stadio Flaminio va verso una revisione, dopo le prescrizioni della soprintendenza. Nel dettaglio, sarà compito dei tecnici mantenere la tribuna coperta ed evitare che i piloni del nuovo secondo anello coprano il profilo esterno dell'impianto. Una frenata, ma non uno stop, assicurano da Formello. "La conferenza dei servizi preliminare si è chiusa in modo positivo con delle prescrizioni — ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri — ma il progetto si può adattare e su questo la società sta dialogando con la soprintendenza. Appena questa fase sarà conclusa potremo concedere il pubblico interesse, che è la condizione per sbloccare i passaggi successivi: la progettazione definitiva e la conferenza dei servizi decisoria. Ma crediamo che il via libera finale non arriverà in tempi biblici. Condizione attuale del Flaminio? Vergognosa, con un rudere d'autore abbandonato nel nulla, inutilizzato e nel cuore della città".
Focus su Pietralata
Gualtieri ha poi spostato il focus su Pietralata, confermando che l'inizio dei lavori sia previsto per marzo 2027 e che l'inaugurazione del nuovo stadio della Roma "potrà avvenire tra il 2029 e il 2030" ha detto il primo cittadino della capitale.
"Lo stadio si farà davvero"
"Dopo tanta fuffa e tante sole — ha precisato il sindaco — lo stadio si farà davvero. Noi eravamo di fronte a una storia di fallimenti sullo stadio della Roma e non volevamo sbagliare. Ma quello voluto dalla Roma dei Friedkin sarà un impianto bellissimo e compatto, relativamente piccolo e quindi un vero e proprio catino per il tifo, con una curva sud a muro e una visibilità straordinaria. Ma mi piace ricordare — ha concluso Gualtieri — che lo stadio sarà al centro di un progetto di riqualificazione di un intero quadrante che diventerà un gioiello. Con un parco pubblico raggiungibile da metropolitana, treni ma naturalmente anche in macchina grazie ai nuovi parcheggi, che prenderà il posto di un'area degradata dove non c'era niente se non qualche casa abusiva".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

