Spalletti a Sky: “Parlare degli infortuni non mi produce una classifica migliore. Kolo Muani e Woltemade insieme per necessità. Finalmente si è vista la qualità di Koopmeiners”
Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima della gara contro il Lecce. Tuttojuve.com ha ripreso le sue parole in diretta:
Aumentano le partite diminuiscono gli uomini a disposizione. Lei non ne ha mai voluto parlare, però insomma comincia a diventare pesante...
"Non è un tema che si può usare questo qui, per cui bisogna fare delle scelte sul focalizzarsi sulle cose importanti e non parlare di infortuni non mi produce una classifica migliore".
Vediamo ancora i due attaccanti insieme, come nella partita di Europa League contro il Rennes. Credo che lei abbia avuto delle risposte importanti, soprattutto da Woltemade...
"Abbiamo detto più volte che non è una prima punta, ma ha aiutato molto la squadra: ha tenuto palla e l'ha smistata bene, al di là del gol su rigore. Secondo me ha giocato una buona gara e i due hanno formato un bel tandem, nel senso che non hanno dato soltanto la somma delle qualità dei singoli. Hanno aggiunto qualcosa anche giocando insieme. È, però, l'ottava volta che giocano insieme".
Mi riferisco sempre all'inizio della partita...
"Ma sono discorsi che si fanno tanto per andare a cercare il pelo nell'uovo, qualcosa in più. Poi, giocando insieme stasera e mercoledì, si rischia di andare incontro a un'altra situazione: avere un infortunato in più. Allora, diciamo bene le cose...
Mi riferivo proprio alla bellezza della partita che avevano giocato, al di là dell'inizio...
"Hanno giocato una buona gara, però puoi avere un giocatore che ti dà impatto. Questo lo puoi fare giocando sempre con due punte di ruolo, quando ne hai quattro a disposizione, perché poi hai la possibilità di cambiarne due. Secondo me, però, da un punto di vista logico e tecnico, sarebbe meglio fare al contrario. Probabilmente, in questo momento, c'è la necessità di fare questa scelta, ma non è che si abbia ragione a farli giocare insieme dall'inizio per forza".
Mi riferivo proprio alla partita di Woltemade, che aveva dato quel tipo di contributo, con un gioco che, per le caratteristiche di un giocatore come lui, non ci si aspetta. Evidentemente state lavorando su questo. L'ultima domanda gliela faccio su un altro giocatore che, secondo me, ha dato dei buoni segnali, seppur non ancora ai livelli più alti: Koopmeiners...
"Koop Finalmente gli ho visto fare una partita del livello internazionale che possiede nel giocare a calcio. È un giocatore che ha giocato in più squadre forti, che ha ricoperto tutti i ruoli e che ha corsa, sostanza e una tenuta fisica tale per cui difficilmente lo vedi calare dal punto di vista atletico. Magari lo vedi calare nelle scelte o nella fragilità mentale, se vogliamo metterla così, perché non trovo altri motivi per cui ogni tanto abbassi il livello della sua prestazione. Finalmente ha fatto vedere le sue qualità e oggi ha la possibilità di confermarsi, ritagliandosi un ulteriore spazio importante all'interno della squadra".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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