Spalletti a DAZN: "Oggi dobbiamo diventare un po' il Lecce, c'è da mettere non solo corsa ma anche lotta. Sulle due punte..."

Spalletti a DAZN: "Oggi dobbiamo diventare un po' il Lecce, c'è da mettere non solo corsa ma anche lotta. Sulle due punte..."TuttoJuve.com
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di Fabio Moretti

Luciano Spalletti ha risposto alle domande dei colleghi di DAZN nel pre-partita di Lecce-Juventus. Le parole del tecnico bianconero: 

E' una settimana molto importante, è già una prova senza appello quella con il Lecce, vincere è fondamentale. Quanto ha visto negli occhi dei ragazzi questo concetto?
"Loro, se vai ad incontrarli con o sguardo, hanno sempre lo sguardo propositivo, hanno sempre la ricerca della soluzione, e sappiamo che non stiamo facnedo quello che è il nostro livello di potenzialità di calciatori, però poi ci sono anche questi momenti nel calcio e la partita oggi te li mette a disposizione, perchè non ti quello che potrebbe essere il tuo livello, ma ti dà la possibilità di andarti a prendere dei punti se vuoi. Quindi tocca sempre a noi poi avere quella disponibilità, quella umiltà, perchè poi noi dobbiamo fare anche un po' come ragiona il Lecce, perchè dobbiamo diventare anche un po' Lecce anche noi nel modo di affrontare le situazioni in campo, perchè nessuna corsa oggi potrebbe essere definita inutile, c'è da mettere questa lotta e probabilmente la partita si deciderà non nei momenti migliore della gara, ma si deciderà nel come sai affrontare la forza d'urto e le situazioni  di gioco per andarti a creare la possibilità successiva  dopo le difficoltà di fare gol".

Woltemade e Kolo Muani insieme: ha dato uan richiesta particolare? Nel senso che uno viene incontro e l'altro attacca la profondità, oppure di giocare molto vicini, oppure la libertà di movimento...
"Sì, chiaro che poi giocando con due attaccanti li facciamo giocare sui due centrali e lì se sono bravi a giocare la palla addosso, si libera sempre la possibilità du andargli dietro se viene gestita bene anche la palla semplice, giocata sui piedi di uno dei due. Poi questo che è il movimento contrapposto, è una cosa che fanno sin da bambini, quindi quello è correttissimo. Ma hanno giocato 8 volte insieme, 8 volte".

Ma dall'inizio...
"Ma che vuol dire dall'inizio, scusami? Ma tu sei un calciatore (riferito a Dario Marcolin, ndr). Quando si fanno giocare due calciatori dall'inizio, due punte così, poi io come faccio ad avere una sostituzione che possa avere forza d'urto, che possa dare continuità? Poi per forza bisogna che rimpicciolisca la squadra  e bisogna trovi soluzioni diverse che buttare una palla dentro l'area di rigore che ormai si vede dentro qualsiasi partita che è diventato fondamentale. Secondo me, e lo faccio perchè ho necessità e facciamo così, ma non è un ragione molto corretto quello che stiamo facendo tutti, perchè poi nel secondo tempo, se poi questo approccio alla partita va male, come lo correggo? facendo un'involuzione se ritengo che quella sia la forza della partita. Oppure avendo come alte volte Nico Gonzalez a disposizione, perchè nell'ultima partita avevo Nico, altre volte ho fatto giocare Nico vicino a Kolo e tu hai Nik che può subentrare, ma quello che stiamo dicendo ora sono discorsi per riempire il programma, ma che poi sulla sostanza e il ragionamento profondo hanno diverse difficoltà".