Signori (Il Giornale): "Le coppe sotto l'ombrellone: l'UEFA è una terra di ciechi"

02.04.2020 15:50 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Signori (Il Giornale): "Le coppe sotto l'ombrellone: l'UEFA è una terra di ciechi"

Nel suo editoriale per Il Giornale, Riccardo Signori ha parlato della spinta della UEFA che intende riprendere i campionati e le coppe a tutti i costi: "N on ci sarà Wimbledon, ma guai a perderci un finale di campionato di calcio. Il denaro è un buon servo ed un cattivo padrone. Inutile ripeterlo al mondo Uefa, farebbe spallucce. La decisione di spingere federazioni e leghe a concludere i tornei e l’idea di chiudere le coppe in piena estate dice che siamo in una terra di ciechi. Ma qualcuno un giorno ricorderà che i denari sono tondi come il pallone e ruzzolano come potrebbe capitare all’Europa del football. Il calcio vuol riprendere a giocare, ci tengono soprattutto i dirigenti perché i calciatori non sembrano così pervasi da sacro furore. L’Uefa vuol salvare business e bilanci sfidando il rischio di scatenare un rinnovo dell’epidemia. Follia più o meno lucida da trascinare fino ad agosto con le coppe. In tutti i sensi, roba da ultima spiaggia. Allora spieghiamoci: sono state rinviate le Olimpiadi, programmate tra luglio e agosto, per rispetto al mondo. Ed ora parliamo di partite per portar gente negli stadi, ritrovarci con squadre a rischio virus? Basta un contagio e tutto il castello di banconote salta per aria. Quanti sono i posti disponibili nei manicomi, non negli stadi, d’Europa? Si dirà: il calcio ricomincerà a porte chiuse, poi si vedrà. Benissimo: bisognerà chiedere un maggior impegno alle forze che garantiscono ordine pubblico perché non saranno accettabili mandrie di tifosi che aspettano fuori dallo stadio come accaduto a Valencia. La Spagna ha pagato duro questa balordaggine".