Scaroni: "Per club come Milan o Juventus la Champions può rappresentare più di un quarto del fatturato"
"Gestire un club è come scalare due montagne contemporaneamente". Con questa immagine Paolo Scaroni descrive la sfida quotidiana alla guida del Milan, in un'intervista rilasciata ad Affari&Finanza, inserto di Repubblica.
Il presidente rossonero ha sottolineato quanto la qualificazione alla Champions League sia determinante non solo sul piano sportivo, ma anche sotto quello economico. "Per un club come il Milan o la Juventus, la Champions significa ricavi aggiuntivi tra i 70 e i 130 milioni di euro: può rappresentare circa un quarto del fatturato. Se perdi il passo sui risultati sportivi, inevitabilmente lo perdi anche su quelli finanziari, e viceversa", ha spiegato.
Scaroni ha poi evidenziato come il modello di business del calcio europeo sia profondamente cambiato negli ultimi anni. Oggi sponsor, licenze, biglietteria e ricavi da matchday hanno un peso sempre più rilevante nei bilanci dei club. In questo contesto, il Milan ha raggiunto 152 milioni di euro di ricavi commerciali, superando l'Inter (142 milioni) e la Juventus (115 milioni).
Infine, il presidente ha ribadito come il calcio moderno richieda una gestione sempre più orientata alla sostenibilità economica: "A livello europeo il settore commerciale incide ormai per il 43% dei ricavi delle società. Non siamo più nell'epoca delle grandi proprietà personali come quelle di Berlusconi e Moratti. Oggi aumenti di capitale di quel tipo sarebbero impensabili".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

