Ravezzani lapidario: “Di Gregorio sconsolante”

Ravezzani lapidario: “Di Gregorio sconsolante”TuttoJuve.com
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di Benedetta Demichelis
Papere clamorose e sguardi sconsolati: contro l'Inter Di Gregorio tradisce la Juve. Ravezzani affonda il colpo su X: "Prestazione sconsolante"

 Nel match amichevole contro l'Inter, la Juventus ha preso due gol evitabili e Michele Di Gregorio ha dimostrato ancora una volta di non essere adatto a ricoprire il ruolo di portiere della Vecchia Signora. La sfida estiva contro i rivali di sempre doveva servire per oliare i meccanismi difensivi e regalare certezze a un ambiente in cerca di punti fermi, ma si è trasformata in un vero e proprio incubo per l'estremo difensore bianconero. Invece di trasmettere sicurezza al reparto arretrato, l'ex Monza ha palesato limiti caratteriali e tecnici che iniziano a preoccupare seriamente lo staff tecnico e la tifoseria.

Le incertezze sotto i riflettori e i dettagli dell'incubo

L'ex Monza sul tiro Dimarco è in ritardo e non riesce a fermare un tiro che era parabilissimo. Un'imprecisione di lettura pesante, figlia di un posizionamento errato e di un tempo di reazione decisamente troppo lento per i livelli richiesti da un club blasonato. L'episodio ha immediatamente gelato l'entusiasmo della squadra, evidenziando una rigidità nei movimenti che non può essere giustificata soltanto dai carichi di lavoro della preparazione estiva. Nel secondo tempo su Diouf, Di Gregorio fa peggio e si butta la palla in porta. Un'ulteriore ingenuità da matita rossa che ha definitivamente compromesso la sua pagella, trasformando una semplice amichevole in un processo mediatico.

Il verdetto dei media e i dubbi per il futuro

L'eco delle sue incertezze si è diffusa rapidamente anche sui social network, scatenando le reazioni degli addetti ai lavori e alimentando un dibattito caldissimo attorno alla porta juventina. Fabio Ravezzani, tramite X, ha commentato la prestazione del portiere della Juventus: "Di Gregorio sconsolante", ha scritto il direttore di Telelombardia. Un giudizio lapidario che sintetizza alla perfezione il sentimento di smarrimento che aleggia attorno al giocatore. La sensazione è che il peso della maglia numero uno stia schiacciando le sue qualità, riaprendo interrogativi sul mercato e sulla necessità di avere un profilo di maggiore esperienza internazionale per affrontare una stagione ricca di impegni.