QUI SPEZIA - Thiago Motta: "Emergenza a centrocampo? Spero che alla lunga non sia un problema"

17.09.2021 19:50 di Benedetta Demichelis   vedi letture
QUI SPEZIA - Thiago Motta: "Emergenza a centrocampo? Spero che alla lunga non sia un problema"
TuttoJuve.com

Thiago Motta, tecnico dello Spezia che sarà avversario della Juventus il 22 settembre, ha parlato alla vigilia del match contro il Venezia. Ecco le sue parole riportate da TMW: 

Le impressioni generali contro l’Udinese?

“In tutte le partite ci sono punti positivi. Nel contesto globale abbiamo fatto una buona prestazione ma le mie sensazioni sono quelle del post partita, che al di là della prestazione esiste il risultato e non l’abbiamo ottenuto, anche se lo meritavamo. Questo è un punto negativo”.

Perde Agudelo e Colley, la sfortuna non vi lascia stare.

“Non la vedo come sfortuna, anche perchè non siamo la sola squadra con infortunati ma li hanno anche altre squadre. Abbiamo altri giocatori disponibili per il Venezia”.

Manaj è pronto per giocare?

“Manaj è pronto, Nzola è pronto, anche Salcedo è pronto così come Antiste, Gyasi e Verde. Abbiamo tutti i giocatori che si allenano bene, vedremo chi sarà convocato per il Venezia”.

Domani ci sarà uno Spezia in emergenza a centrocampo. Ha chiesto svincolati?

“Spero che alla lunga non sia un problema e che non esista. Non posso saperlo oggi. Io penso alla prossima partita con i giocatori che abbiamo, per metterli in campo al meglio per affrontare una partita importante per noi e per loro. Speriamo di finire in modo diverso rispetto alla partita con l’Udinese. Spero che in futuro non sia un problema”.

Quanto tempo ci vorrà per vedere lo Spezia al massimo?

“Le difficoltà ci sono per tutti, anche il Venezia è cambiato tantissimo. Anche la squadra non ha tempo, domenica dobbiamo dimostrare di combattere e giocare per vincere contro un avversario che sta giocando il nostro campionato”.

Antiste che stagione potrà fare?

“Può giocare prima punta, con un altro attaccante al fianco, può fare l’esterno. Oggi penso sia un giocatore interessante e con margini enormi. Deve essere consapevole, è giovane e sta iniziando la carriera in un campionato non facile. Sono contento perchè lavora molto bene, sta dando il suo massimo per quello che chiedo io, con gli attaccanti che sono i nostri primi difensori. Ha un fisico forte che può reggere novanta minuti, per i minuti avuti con l’Udinese se continua così farà molti minuti con noi”.

Che Venezia si aspetta?

“Mi aspetto il miglior Venezia possibile, anche perchè sta crescendo. Non solo nell’ultima partita, anche a Udine hanno dimostrato di essere in crescita grazie ad un allenatore molto bravo che allena molto bene, e si vede in campo. La fisionomia della squadra è cambiata ma vanno bene grazie a lui. Mi aspetto una squadra che, in casa contro un avversario diretto, cercherà i tre punti. Noi dovremo essere bravi a giocare bene, con un ritmo alto e a portare punti a casa”.

A che livello ha trovato i nuovi attaccanti?

“Li ho visti bene tutti. I giocatori giovani, con tantissimo da dimostrare, dipendono da loro. Chi va in campo è per quello che dimostra in settimana. Io e il mio staff dobbiamo essere bravi a scegliere i migliori in quel momento. C'è chi ha alti e bassi, chi è più regolare, cerchiamo di farli allenare perché siano sempre più regolari possibile. Dipenderà da quanto fanno in settimana, io sono qui per scegliere gli undici”.

Ha sentito il presidente?

“Lui fa il presidente e lo fa molto bene. Io cerco di fare l’allenatore nel miglior modo possibile”.

Reca, Bourabia e Nzola in che forma sono?

“Stanno lavorando come gli altri, come gli altri dipende da loro e da quello che dimostrano. Ognuno ha bisogno del suo tempo. Noi non ne abbiamo, né allenatore né giocatori. Dobbiamo essere al massimo. Vedremo chi andrà in campo la domenica, chi è più indietro dovrà lavorare di più”.

Sala che apporto può dare?

“Penso che in questi giorni si sia meritato di stare negli undici. Spero possa essere così anche successivamente e che lavori nello stesso modo degli ultimi giorni. È un giocatore in cui abbiamo fiducia e che lavorando così può darci una mano”.