Pomeriggio caldo al Via del Mare: Spalletti deve vincere anche per la panchina

Pomeriggio caldo al Via del Mare: Spalletti deve vincere anche per la panchinaTuttoJuve.com
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di Fabio Moretti
Juventus a Lecce con otto infortunati e Sarr in dubbio. Spalletti rilancia Woltemade e Kolo Muani: serve una vittoria per la classifica e per la sua panchina.

"Juve rattoppata a Lecce ma Spalletti deve vincere anche per la panchina", titola questa mattina l'edizione torinese de La Repubblica, nell'articolo firmato da Domenico Marchese. La Juventus si presenta alla trasferta contro il Lecce, in programma alle 18 al Via del Mare, con una lunga serie di indisponibili e la necessità di interrompere un digiuno di vittorie in campionato che dura ormai da oltre un mese.

L'ultimo successo dei bianconeri in Serie A risale infatti al 20 settembre, quando superarono l'Atalanta per 2-0 allo Stadium. Da allora la squadra non è più riuscita a conquistare i tre punti, una situazione che rende particolarmente delicato anche il momento di Luciano Spalletti.

Juventus, Spalletti ritrova la panchina e conferma Woltemade-Kolo Muani

Dopo aver scontato un turno di squalifica contro la Lazio, Spalletti tornerà a guidare la squadra dalla panchina. In attacco dovrebbe affidarsi nuovamente alla coppia composta da Nick Woltemade e Randal Kolo Muani, già schierata nella sfida di Europa League contro il Rennes.

Una soluzione che nasce sia dalle indicazioni positive ricevute contro la formazione francese sia dalla necessità di fare i conti con un reparto offensivo fortemente ridimensionato dagli infortuni.

La partita europea ha infatti lasciato ulteriori problemi fisici. Nico Gonzalez dovrà fermarsi per circa un mese, mentre Celik dovrebbe recuperare in tempi più brevi.

Juventus, otto infortunati e Sarr a mezzo servizio

Come evidenzia Marchese, la Juventus è partita ieri pomeriggio dall'aeroporto di Caselle senza otto giocatori infortunati.

All'elenco degli indisponibili appartengono Grabara, Yildiz, Locatelli, Thuram, Ekhator, Conceicao, Celik e Nico Gonzalez. Per Ekhator, tuttavia, il rientro si starebbe avvicinando.

Resta inoltre da valutare la situazione di Sarr, alle prese con un problema muscolare accusato prima della partita contro il Rennes. Il centrocampista non è sceso in campo nell'impegno europeo ed è rimasto in dubbio fino all'ultimo per la trasferta in Salento.

L'emergenza riguarda soprattutto trequartisti e attaccanti esterni. Tra i diciassette giocatori di movimento a disposizione, infatti, soltanto Alajbegovic e Boga rappresentano alternative naturali in quelle posizioni.

Juventus, le scelte di Spalletti: McKennie decisivo per il modulo

Le assenze indirizzano Spalletti verso una formazione sostanzialmente obbligata, con la possibilità di adottare il 3-5-2 oppure il 3-4-1-2, a seconda della collocazione di Weston McKennie.

Il centrocampista statunitense potrebbe muoversi tra la linea mediana e l'attacco, diventando l'elemento di raccordo tra i reparti.

In mezzo al campo si va verso la conferma di Koopmeiners e Douglas Luiz, mentre sulle corsie esterne dovrebbero trovare spazio Kalulu e Cambiaso.

Davanti, come detto, toccherà ancora a Woltemade e Kolo Muani, chiamati a dare continuità ai segnali incoraggianti mostrati contro il Rennes.

Juventus, a Lecce servono i tre punti: Spalletti sotto pressione

Al di là delle scelte tattiche, secondo il quotidiano sarà soprattutto l'atteggiamento mentale a fare la differenza.

La prestazione contro il Rennes ha mostrato una Juventus capace di reagire alle difficoltà e di mantenere una buona solidità, pur con alcuni momenti di disattenzione. A Lecce sarà necessario riproporre quella determinazione, accompagnandola però a un risultato positivo.

La vittoria assume un'importanza fondamentale non soltanto per la classifica, ma anche per il futuro di Spalletti sulla panchina bianconera. È questo il punto sul quale insiste Domenico Marchese: dopo oltre un mese senza successi in campionato, la Juventus non può permettersi un altro passo falso.