Marotta-Paratici, pace dopo otto anni: abbraccio a San Siro prima di Inter-Fiorentina
Un abbraccio nel tunnel di San Siro, pochi minuti prima di Inter-Fiorentina, sembra aver chiuso uno dei rapporti più complicati nati all'interno della dirigenza della Juventus. Giuseppe Marotta e Fabio Paratici si sono ritrovati faccia a faccia e hanno dato vita a un gesto di riconciliazione, immortalato dalle telecamere e raccontato da Tuttomercatoweb.
Un incontro dal significato particolare, considerando la lunga collaborazione tra i due dirigenti e soprattutto le tensioni che avevano accompagnato la conclusione della loro esperienza comune a Torino.
Marotta e Paratici, l'abbraccio a San Siro dopo la rottura alla Juventus
Per molti anni Marotta e Paratici hanno rappresentato una delle coppie dirigenziali più importanti del calcio italiano. Il loro sodalizio era cominciato alla Sampdoria, prima di proseguire alla Juventus, dove contribuirono alla costruzione della squadra capace di conquistare nove scudetti consecutivi, sotto la guida di Antonio Conte, Massimiliano Allegri e Maurizio Sarri.
Il rapporto, inizialmente molto stretto, si era progressivamente deteriorato fino alla separazione del 2018.
Tra i principali motivi delle divergenze viene indicata l'operazione che portò Cristiano Ronaldo alla Juventus, fortemente sostenuta e gestita da Paratici. L'arrivo del fuoriclasse portoghese contribuì ad accentuare le differenti visioni tra i due dirigenti.
La frattura divenne evidente con l'uscita di Marotta dalla società bianconera e la successiva promozione di Paratici, che assunse maggiori responsabilità nella gestione dell'area sportiva.
Marotta e la frase del 2021 su Paratici: "Per motivi umani"
A rendere pubblica la profondità della rottura era stato lo stesso Marotta, che nel 2021 aveva pronunciato parole particolarmente significative nei confronti dell'ex collaboratore:
"Sono rimasto in buoni rapporti con tutti ad eccezione di Paratici per motivi umani".
Una dichiarazione che aveva confermato l'esistenza di contrasti non limitati alle sole questioni professionali.
Paratici, dal canto suo, negli interventi successivi aveva cercato di ridimensionare le tensioni, ricordando anche il ruolo fondamentale avuto da Marotta nella propria crescita professionale.
“niente tensioni… mi ha insegnato anche a vestirmi”, aveva dichiarato in una delle interviste più recenti.
Da Juventus e Tottenham a Inter-Fiorentina: il disgelo tra i due dirigenti
Nel frattempo, le rispettive carriere hanno seguito percorsi differenti. Paratici, dopo l'addio alla Juventus, ha lavorato al Tottenham, attraversando anche il periodo della squalifica legata all'inchiesta sulle plusvalenze bianconere, prima di tornare nel calcio italiano con la Fiorentina.
Marotta ha invece proseguito la propria carriera all'Inter, dove ha assunto progressivamente maggiori responsabilità fino a diventare presidente, contribuendo ai successi della formazione nerazzurra.
Il tempo trascorso e i cambiamenti professionali sembrano aver favorito un riavvicinamento.
L'abbraccio avvenuto prima di Inter-Fiorentina rappresenta così un segnale pubblico di distensione, dopo anni nei quali il rapporto tra i due ex dirigenti juventini era rimasto segnato dalle conseguenze della separazione del 2018.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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