Pogba vede la titolarità e si gioca il futuro. L'Equipe: "il Monaco pronto a rilanciarlo dopo tre anni"
Come riportato da L'Equipe, quella di questa sera a Metz potrebbe essere una tappa significativa nel percorso di rientro di Paul Pogba. Il centrocampista francese è stato infatti inserito tra i convocati del Monaco per la quinta partita consecutiva, segnale evidente di una ritrovata continuità dopo il lungo stop causato da un problema al polpaccio che lo aveva tenuto lontano dai campi tra dicembre e aprile.
Secondo indiscrezioni rilanciate da Nice-Matin e RMC, il tecnico Sébastien Pocognoli starebbe valutando un impiego dal primo minuto. Una scelta che, se confermata, segnerebbe un momento simbolico: Pogba tornerebbe titolare per la prima volta dopo tre anni, dall’ultima occasione con la Juventus contro la Cremonese, gara in cui era arrivato l’ennesimo infortunio.
Un rientro graduale, lontano dalle aspettative iniziali
Finora il contributo stagionale del campione del mondo è stato limitato: appena 57 minuti complessivi distribuiti in cinque apparizioni. Numeri che raccontano un percorso ancora incompleto rispetto alle ambizioni iniziali, quando Pogba puntava a riconquistare spazio anche con la nazionale francese in vista del Mondiale.
Le aspettative del club monegasco erano diverse: l’idea era di riaverlo disponibile già da novembre e pienamente inserito nelle rotazioni entro la primavera. Tuttavia, il percorso si è rivelato più complesso del previsto.
Tra difficoltà e nuova consapevolezza
Nonostante tutto, la presenza costante nelle convocazioni rappresenta un segnale incoraggiante. Pogba, oggi 33enne, ha ritrovato una routine fatta di allenamenti, spogliatoio e vita di gruppo. Una normalità che negli ultimi anni gli era mancata, complice anche una squalifica di 18 mesi che ha pesato sul suo percorso.
Futuro ancora in bilico, ma Monaco resta un’opportunità
Il finale di stagione sarà decisivo anche in ottica futura. Più minuti Pogba riuscirà a collezionare nelle ultime gare contro Metz, Lille e Strasburgo, maggiori saranno le possibilità di proseguire la sua esperienza nel Principato.
A inizio 2026, il direttore generale Thiago Scuro aveva ipotizzato persino una separazione anticipata in caso di mancati progressi fisici. Oggi però lo scenario appare meno netto: il dirigente ha perso peso nelle dinamiche interne, mentre Pogba può contare su un altro anno di contratto e sulla fiducia del proprietario Dmitri Rybolovlev.
Un ambiente favorevole per ripartire
Nel contesto monegasco, il centrocampista sembra aver trovato un equilibrio che gli mancava: uno spogliatoio giovane, uno staff attento e una dimensione personale più stabile. Elementi che potrebbero rivelarsi decisivi per tentare un nuovo rilancio.
Ogni spezzone giocato da qui a fine stagione rappresenta un tassello importante per costruire il futuro. L’obiettivo resta quello di arrivare alla prossima annata con una preparazione completa e, finalmente, continuità.
A confermare l’importanza del suo contributo è stato anche Camara, che in settimana ha sottolineato: «Sta bene dal suo rientro, sappiamo che avremo bisogno di lui in questo finale di stagione».
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