Pjanic: “A Zebina sarà un inferno, Champions dura con il Como…”
Bosnia-Italia, Pjanic avverte a Gazzetta: “Il Paese si fermerà, a Zenica sarà inferno. Gli azzurri? Li aspettiamo”
La sfida tra Bosnia e Italia si carica di tensione: Miralem Pjanic lancia l’allarme agli azzurri in vista della gara decisiva per il Mondiale. “La Bosnia si fermerà per la partita, faremo il fuoco a Zenica”, avverte l’ex centrocampista.
Non solo l’Italia: anche la Bosnia manca dal Mondiale dal 2014. Una lunga attesa che rende la partita ancora più decisiva. Per entrambe le nazionali è molto più di una gara: è un’occasione storica.
Pjanic, simbolo della Bosnia per oltre un decennio, conosce bene l’atmosfera dello stadio di Zenica, teatro della sfida: “Tre milioni di persone spingeranno la squadra, sarà qualcosa di incredibile”.
“A Zenica faremo il fuoco”: atmosfera rovente
L’ex centrocampista di AS Roma e Juventus descrive uno scenario infuocato: “Non sarà piacevole per gli italiani giocare lì. Sarà una battaglia sportiva, non una semplice partita”.
Il punto di riferimento resta Edin Dzeko, ancora decisivo a 40 anni:“È incredibile. Segna gol pesanti e può risolvere la partita in qualsiasi momento”.
Italia avvisata: “Servirà personalità”
Parlando degli azzurri guidati da Gennaro Gattuso, Pjanic non ha dubbi:“L’Italia resta una delle squadre più forti, ma dovrà gestire la pressione. Non qualificarsi sarebbe un fallimento enorme”.
Scudetto e Champions: il punto sull’Italia
Infine, uno sguardo alla Serie A: “L’Inter ha un vantaggio importante per lo scudetto, ma la corsa è ancora aperta. Per AS Roma e Juventus sarà fondamentale arrivare in Champions”.
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