Pistocchi a Spalletti: "La Juventus deve uscire dall'equivoco 4-2-3-1, obbligatorio passare al 4-4-2. McKennie non è un trequartista di qualità"
Maurizio Pistocchi interviene sul momento della Juventus, reduce dal pareggio per 1-1 sul campo del Cagliari. Attraverso un post pubblicato su X, il giornalista ha esaminato le difficoltà tattiche della formazione di Luciano Spalletti, suggerendo un cambiamento di modulo per valorizzare maggiormente le caratteristiche dei giocatori a disposizione.
Nella sua analisi trova spazio anche il Milan, fermato dal Sassuolo, con entrambe le squadre considerate già in ritardo rispetto alle aspettative.
Pistocchi: "La Juventus deve uscire dall'equivoco 4-2-3-1"
Secondo Pistocchi, il principale problema della Juventus riguarda l'assetto offensivo. Il giornalista ritiene che l'attuale disposizione non sia sufficientemente sostenuta dalle caratteristiche tecniche dell'organico, soprattutto per l'assenza di un trequartista di qualità.
Nel suo intervento, Pistocchi si sofferma anche su Weston McKennie, riconoscendone l'utilità tattica ma esprimendo riserve sulle qualità tecniche del centrocampista americano.
"Le due “grandi” #Juve e #Milan sono già in ritardo. La #Juventus alla seconda stagione di #Spalletti deve uscire dall’equivoco 4:2:3:1 non avendo un trequartista di qualità-#McKennie è un cc multifunzionale, bravo negli inserimenti senza palla, ma qualitativamente di medio livello-per Luciano mi sembra obbligatorio il passaggio al 4:4:2, con due punte a riempire l’area,più cross dagli esterni e meno palleggio, anche se contro squadre chiuse far girare la palla con pazienza è la sola cosa che funziona".
Pistocchi consiglia il 4-2-3-1 al Milan: "Bisogna adattare le idee ai giocatori"
Per quanto riguarda il Milan, Pistocchi propone invece una soluzione tattica differente rispetto a quella indicata per la Juventus.
A suo giudizio, la rosa rossonera avrebbe le caratteristiche necessarie per adottare il 4-2-3-1, sfruttando la presenza di esterni offensivi e centrocampisti adatti a questo sistema.
"Anche il #Milan , a mio modesto parere, dovrebbe cambiare disposizione, passando al 4:2:3:1 un sistema di gioco per il quale ha sia gli esterni ( Chukwueze Pulisic Saelemaekers Moreira) che i centrocampisti e il trequartista. Sia Spalletti che Amorim sono allenatori molto preparati ed esperti e sanno benissimo che nel calcio di oggi bisogna adattare le idee ai giocatori e non viceversa ".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

