Beccantini: "Cagliari, fil di ferro. Vecchia Signora, la solita: sdentata. Spalletti ha una cotta per Kolo Muani, il problema è molto lì. Cambiaso, un disastro"

Beccantini: "Cagliari, fil di ferro. Vecchia Signora, la solita: sdentata. Spalletti ha una cotta per Kolo Muani, il problema è molto lì. Cambiaso, un disastro"TuttoJuve.com
© foto di Lorenzo Marucci
Ieri alle 23:00Altre notizie
di Fabio Moretti
Roberto Beccantini analizza il pareggio della Juventus a Cagliari: critiche alla manovra, a Kolo Muani e Cambiaso. Promossi Zhegrova e Alajbegovic.

Il pareggio per 1-1 ottenuto dalla Juventus sul campo del Cagliari finisce sotto la lente d'ingrandimento di Roberto Beccantini. Attraverso il proprio sito internet, il giornalista ha analizzato la prestazione dei bianconeri, soffermandosi sulle difficoltà offensive della formazione di Luciano Spalletti, sulle scelte dell'allenatore e sull'impatto dei giocatori subentrati nella ripresa.

Beccantini ha innanzitutto richiamato il precedente del 17 gennaio, quando il Cagliari si impose per 1-0 nonostante il 78% di possesso palla della Juventus. Anche questa volta, secondo il giornalista, il predominio territoriale non si è tradotto in un'adeguata pericolosità offensiva.

Beccantini critica la Juventus: "La manovra ristagna di noia"

"Siamo rimasti, più o meno, al 17 gennaio: Cagliari-Juventus 1-0. 78% di possesso, Madama, ma un solo gol: di Mazzitelli, al 65’. Yildiz prese un palo e Caprile ci mise molto del suo. Stavolta, Cagliari-Juventus 1-1, e se il sequestro del territorio comincia subito, secondo prassi, lo squillo di Daniel Maldini, al quarto di fila, arriva già al 20’.

Pisacane se ne frega delle statistiche, lancia Massolin, timido assai, e bada al sodo. Le assenze di «Luscianone» sono gravi, non meno, però, della sua cotta per Kolo Muani. Il problema non è «tutto» lì, ma «molto» lì. Gira, la palla, gira come il mondo di Jimmy Fontana, nello spazio senza tiri. Il più pericoloso, sventato da Vicario, è di Winks. Una ginocchiata di Nico (tu chiamala, se vuoi, occasione), e cortei che gli avversari disperdono con il manganello di Mina e gli scudi degli altri.

Se Romano cerca di raffinare i rari pozzi, Douglas Luiz è un toccator cortese e Sarr uno sherpa di quantità; il Portoghesino latita in fascia, McKennie è un biglietto della lotteria che stavolta non esce e, così, la manovra ristagna di noia".

Beccantini sui cambi di Spalletti: "Non Cambiaso, un disastro"

Nella seconda parte della sua analisi, Beccantini individua negli ingressi di Zhegrova e Alajbegovic gli elementi capaci di modificare l'andamento della partita. Molto più severo, invece, il giudizio su Cambiaso e sull'occasione fallita da Kolo Muani nel finale.

"Sono i cambi a increspare la trama. Non Cambiaso, un disastro. E nemmeno Woltemade, al di là del peso che trasporta e impone. Zhegrova, soprattutto, e Alajbegovic. Il kosovaro, per i dribbling e le sventole (bravo Caprile). Il bosniaco per i cross e perché riesce a far segnare Kolo. La cronaca imporrebbe la doppietta, ma la storia si ricorda del «Dibu» Martinez, nella finale in Qatar, e delega alla traversa – mutatis mutandis – l’onore di smorzare la zampata del francese. Da due passi, non può essere iella.

Costretta a inseguire sino all’81’, Madama aveva sofferto contropiedi sanguinosi, frustrati da un paio di offside. Però: 70% a 30% e, in totale, 21 tiri a 5. Quattro successi in sei partite, il Cagliari: fil di ferro. E la Vecchia, la solita: sdentata".