Pirlo: "Milan, Inter e Juve se la giocheranno fino alla fine per lo Scudetto. A qualcuno ha dato fastidio che abbia allenato subito la Juve senza gavetta"

Pirlo: "Milan, Inter e Juve se la giocheranno fino alla fine per lo Scudetto. A qualcuno ha dato fastidio che abbia allenato subito la Juve senza gavetta"TuttoJuve.com
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sabato 14 ottobre 2023, 21:10Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Dal 'Festival dello Sport' di Trento arrivano altre parole di Andrea Pirelo. Queste le sue dichiarazioni raccolte da TMW:

Caso scommesse?
 "Dispiace perché sono ragazzi giovani, patrimonio del nostro calcio. Vedere questi ragazzi all'interno di queste situazioni è una cosa spiacevole. Ne ho parlato anche oggi coi miei calciatori. Speriamo che non ci siano altri casi. I giocatori svolgono il mestiere più bello del mondo, è veramente brutto buttarsi via e buttare via il talento per queste cose".

Passiamo alla Sampdoria, come state affrontando questo momento complicato?
"Stiamo vivendo come sempre con grande entusiasmo e determinazione. Conosciamo il momento che stiamo affrontando, dobbiamo cercare di fare molto di più. Serve trovare una certa compattezza per riportare la Sampdoria nella classifica che merita. Sapevamo che sarebbe stato un campionato difficile, che tutte le partite di Serie B sono simili. Vogliamo farci trovare pronti già da domenica".

Come vede la griglia Scudetto in Serie A?
"Milan, Inter e Juve stanno facendo un ottimo campionato. Magari ci saremmo aspettati qualcosina in più dal Napoli campione d'Italia, ma col cambio di allenatore forse la squadra ha perso qualche automatismo. Avrà però sicuramente il tempo per riprendersi. Direi che le tre che stanno davanti stanno facendo quello che devono fare. Sono tre squadre attrezzate per poter vincere il campionato. Adesso il Milan è in testa, ma se la giocheranno tutte fino alla fine".

L'esonero alla Juventus?
"Io devo solamente ringraziarli per avermi dato quella chance. Credo che avremmo potuto fare meglio negli anni successivi ma non ci sono rimasto male. Ho continuato a fare il mio lavoro, forse quella esperienza da allenatore della Juve mi ha dato una etichetta diversa. Con i calciatori c’era un bellissimo rapporto ed è stata una soddisfazione vedere crescere i vari Chiesa, Kulusevski, De Ligt, Fagioli, Frabotta... Cristiano Ronaldo è un professionista esemplare con tutti, solare e sempre sorridente. Non abbiamo mai avuto problemi anche se lui voleva giocare sempre per inseguire tutti i suoi record personali".

È vero che Maldini la voleva portare al Milan?
"Ne abbiamo parlato, ma è stata giusto una chiacchierata fra amici. A qualcuno comunque ha dato fastidio il fatto che abbia iniziato la mia carriera da allenatore della Juventus senza aver fatto la gavetta. Io preferisco far parlare il campo e so che questa cosa non piace nemmeno ai giornalisti che qualche volta sono prevenuti in partenza. Sia ben chiaro, accetto tutte le critiche ma non attacchi personali. All’inizio non pensavo di voler fare l’allenatore ma poi facendo i primi corsi ho cambiato idea e ho deciso di intraprendere questa carriera".