Gambelli: "Spalletti, sfuriata giusta. Vorrei italianizzare la Juve, a partire dal portiere"
A Radio Bianconera, è intervenuto il piccolo azionista e scrittore Riccardo Gambelli, che ha commentato inizialmente il mercato della Juve: "Se non si vende qualche giocatore, sarà difficile acquistare. Se non si vende qualcosa, sarà difficile parlare di entrate", ha detto a Fuori di Juve. Poi ha aggiunto, facendo riferimento alla sfuriata alla squadra del tecnico bianconero riportata dai media: "Spalletti è un sanguigno, inevitabile che possa arrabbiarsi. Non vede arrivare nessuno, ha in mano gli stessi giocatori dello scorso anno, che ho sempre considerato bipolari, che passano dalle stelle alle stalle nella stessa partita, e abbiamo visto cosa è successo negli ultimi weekend, quando sono crollati contro Verona e Fiorentina, perdendo la zona Champions. Spalletti sa bene chi ha tra le mani, non ha fiducia se non per qualche giocatore, questo mercato stenta a partire e molto probabilmente si sarà arrabbiato, o avrà detto qualcosa sopra le righe. Ma non mi sembra così grave quello che ha detto. E' più una sollecitazione a impegnarsi. E credo abbia detto la verità: se tutto va bene, molti non ci saranno più".
Portiere italiano e un Bremer da valutare
"Io vorrei italianizzare la Juve, partendo dal portiere. Noi abbiamo una storia importante con i portieri italiani - ha poi detto Gambelli -. Vicario l'ho sempre apprezzato, mi dicono abbia non avuto un'ottima stagione, credo che alla Juve potrebbe ritrovare la sua importanza. Dibu Martinez ha garra, esperienza, ma spero si prenda un italiano. Ma non è l'unico problema quello del portiere". E infatti sono altre le zone su cui intervenire, come la difesa, dove potrebbe essere sacrificato Gleison Bremer: "Se trovi uno altrettanto forte lo dai via, sennò va tenuto. Se torna al 100% prima dell'infortunio non credo ce ne siano di più forti. Devi trovarne uno dello stesso livello. Magari spostano Kalulu, ma Bremer al centro è di un altro livello. Vendere Bremer per fare cassa ok, ma stiamo vendendo un fortissimo difensore".
Kessiè, Kolo Muani e il capitolo centravanti
Altro tema è quello legato a Franck Kessiè, dove la parte economica sembra frenare tutto: "Io lo prenderei subito, perché è vero che ha fatto tre anni in Arabia, in un campionato minore". Mentre su Kolo Muani e la questione attaccanti, Gambelli ha ribadito: "Non se ne può più di questa telenovela. Il giocatore è fuori dal progetto PSG, è una ripicca con la Juve, credo che se la Juve si fa indietro, andrà in un'altra squadra a costi decisamente inferiori. Ormai è un braccio di ferro tra i due club e neanche Carnevali riuscirà a risolverlo. Vlahovic? E' il padre che deve citofonare. Credo che sarà dura rivederlo a Vinovo. Pellegrino non può essere l'attaccante titolare e neanche l'unico ad arrivare. Serve un grande centravanti alla Juve".
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