Pimenta: "Raiola gestiva le trattative, io dietro le quinte per scelta. Agenti? Alcuni sono delinquenti"

Pimenta: "Raiola gestiva le trattative, io dietro le quinte per scelta. Agenti? Alcuni sono delinquenti"TuttoJuve.com
© foto di Cardia Ivan
mercoledì 19 ottobre 2022, 13:35Altre notizie
di Niccolò Anfosso

Rafaela Pimenta ha ereditato l'impero dell'agenzia di procura di Mino Raiola. L'ex docente della facoltà universitaria di giurisprudenza racconta un retroscena: "Quando arrivò la falsa notizia della morte di Raiola, ero negli uffici del Manchester City per il trasferimento di Haaland - spiega al Telegraph -. Cominciavano a squillare i cellulari, mi chiamavano tutti, compresa sua madre. Dissi che era falso e tutti si sono calmati, ma io ovviamente non ero serena. Non potevo esserlo: dovevo chiudere l’accordo per Erling, ero lì da una settimana e Mino era molto stanco. Non era morto ma era questione di tempo".

Sul rapporto con gli altri procuratori, la Pimenta spiega: "Ci sono bravi agenti ma anche un mucchio di delinquenti, che hanno chiamato i giocatori subito dopo la morte di Raiola. Uno di loro chiamò Benítez il giorno stesso in cui Mino morì. Wanda, sua moglie, gli disse di vergognarsi. Prima che Mino morisse chiamarono Areola, migliaia di persone chiamavano Xavi Simons, Haaland e Pogba".

Il lavoro con Raiola: "Io e Mino abbiamo deciso insieme che lui sarebbe stato il protagonista. Era lui a gestire le trattative e a generare rumore sulla stampa. Io non avevo bisogno di visibilità, mi andava bene lavorare così perché ero totalmente a mio agio. La donna più potente del calcio? Non credo sia vero. Penso però che sia una responsabilità, perché posso anche rovinare altre donne se faccio del male e non voglio che accada”.