Perin, precampionato da certezza: la Juventus può fidarsi

Perin, precampionato da certezza: la Juventus può fidarsiTuttoJuve.com
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di Massimo Pavan
Perin un precampionato positivo: sicurezza, esperienza e personalità per la Juventus, mentre resta ancora aperta la ricerca del nuovo portiere.

Mentre la Juventus continua a cercare sul mercato il portiere al quale affidare il nuovo ciclo, Mattia Perin ha risposto nella maniera più concreta: lavorando e facendosi trovare pronto. Il suo precampionato è stato positivo, senza particolari sbavature e caratterizzato dalla consueta affidabilità.

Luciano Spalletti ha gestito l’alternanza tra i pali seguendo un programma stabilito prima delle amichevoli, la scelta di schierare Perin dal primo minuto contro il Palermo non è stata quindi una bocciatura per Michele Di Gregorio, ma ha comunque rappresentato un’occasione importante per valutare le condizioni dell’ex Genoa. Perin ha risposto con una prestazione sicura e ha contribuito al successo per 2-0, chiudendo la preparazione australiana con un clean sheet che rafforza la sua candidatura.

Sicurezza e personalità al servizio della squadra

Il principale pregio di Perin rimane la capacità di trasmettere tranquillità al reparto. Non ha bisogno di accumulare molte presenze per raggiungere un rendimento affidabile: conosce l’ambiente, comprende le esigenze della Juventus e riesce a mantenere alta la concentrazione anche dopo lunghi periodi trascorsi in panchina. Durante il precampionato ha mostrato buoni riflessi, attenzione sulle conclusioni dalla distanza e una gestione ordinata delle situazioni meno appariscenti. Non ha cercato giocate complicate, preferendo soluzioni semplici e funzionali.

Anche nella comunicazione con i difensori è apparso autorevole. Perin guida la linea, richiama i compagni e possiede l’esperienza necessaria per leggere in anticipo lo sviluppo delle azioni. Sono qualità preziose per una squadra che sta ancora costruendo automatismi e gerarchie.

Il confronto con il portiere moderno

Nel calcio di Spalletti il portiere non deve limitarsi a parare. È chiamato a partecipare alla costruzione, offrire una soluzione ai centrali e gestire il pallone sotto pressione. Da questo punto di vista Perin è migliorato, mostrando una discreta pulizia negli appoggi e una maggiore disponibilità a giocare corto.

Aspettando di capire chi sarà il nuovo portiere, Perin offre al momento garanzie ed e' pronto a giocare contro il Frosinone.